Gioco
Vergognosamente Forcoli: incassa un poker
Dopo un primo tempo dignitoso, la squadra pisana sparisce e la Spal dilaga senza trovare reazioni
FERRARA. Il punteggio dice tutto e quindi per il Forcoli non ci sono attenuanti. La squadra di Rossi ha retto un tempo, affidandosi alla generosità ed al cuore, ma è naufragata nettamente nella ripresa quando ha perso di brutto. Meglio precisare: nei primi nove minuti della ripresa. Un ko autentico dopo una sbandata incredibile. La formazione pisana ha denunciato, in quei pochi minuti, debolezze difensive impreviste, forza reattiva ridotta a niente o poco più. C’è persino da sottolineare che se il poker che è stato servito dalla Spal è rimasto circoscritto ai quattro gol lo si deve solo alla... “carità” degli estensi che, una volta trovatisi sul 4-0 quasi senza colpo ferire, hanno abbandonato la presa, si sono adagiati, soddisfatti, ed hanno lasciato perdere, gestendo con tranquillità la parte finale del match. Così il Forcoli ha avuto quasi un intero tempo per provare a salvare l’onore almeno con un gol. Cosa che non gli è riuscita e forse è questo l’aspetto più preoccupante della batosta. Non c’è stata che un timida reazione, quasi impacciata, che non ha avuto il supporto della convinzione e di un minimo di personalità per cercare di riemergere.
Lasciamo perdere parole come dignità e onore. Diciamo piuttosto funzionalità di squadra, che è stata una caratteristica rimasta negli spogliatoi dopo un pur dignitoso I tempo.
Sintetizziamo la cronaca. Gli spallini premono da subito sull’acceleratore, con Rocchi che al 2’ colpisce il palo da posizione defilata, mandando avvisaglie immediatamente preoccupanti, e Marongiu che al 10’ calcia a lato a tu per tu con Ceccherini. Ma il gol è rimandato di pochi secondi, e lo segna Nodari che raccoglie di testa un angolo di Marongiu sorprendendo i distratti difensori toscani. L’undici di Rossi prova a reagire cercando di trovare l’imbucata per le punte, ma una volta superata la trequarti tutto si confonde. La Spal si rifà minacciosa nel finale di tempo, poi - in 6’ - chiude la pratica, una volta rientrate le squadre in campo. Cucurnia riapre le danze con un colpo di testa su assist di Laurenti. Poi è Calistri a deviare da due passi una punizione di Marongiu. E proprio Marongiu partecipa alla festa 2’ più tardi, infilando il 4-0 dopo aver ricevuto la palla da Massaccesi.
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