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Salto con...l’Asta: vittoria e primo posto

Salto con...l’Asta: vittoria e primo posto

«Siamo una piccola realtà, ci alleniamo dove capita e anche il Siena ci ha lasciato soli...»

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La capolista Asta si aggiudica il big match di giornata del girone F di Prima categoria contro il Quercegrossa e allunga sulle inseguitrici: un bel colpo per i blu-arancio di Gianni Raveggi che ieri ritrovava la sua ex squadra, da lui allenata fino a quattro anni fa e con cui centrò la promozione dalla seconda alla prima categoria. Un derby molto sentito, in campo e sugli spalti, deciso in piena ripresa dal neoentrato Leonardo Casini, al rientro dopo un infortunio che lo aveva tenuto fermo ai box per due mesi. Non può che gongolare suo padre, il direttore sportivo Leonardo Casini che si gode i successi del suo Asta, ancora imbattuto dopo sette giornate: «Siamo una neo-promossa e il nostro obiettivo resta raggiungere la salvezza il prima possibile».

Una vera e propria iniezione di umiltà dovuto anche alle precarie condizioni in cui si trova la squadra.

“Tuttora siamo una società priva di campo e strutture - spiega il dirigente - a Taverne non abbiamo una sede fissa per i nostri allenamenti, che facciamo qua e là a seconda di dove c’è disponibilità: il nostro campo di gioco è il “Lido Becucci” ma gli uffici della società sono in mezzo ad un campo vero e proprio: siamo sistemati dentro un container precario e quando piove la sede non è praticabile”.

Enormi difficoltà che a monte hanno la mancata realizzazione del progetto “Cittadella dello Sport” targato Siena F.C. che doveva trovare la sua sede a Pianella e avrebbe consegnato strutture valide alla squadra del presidente Maurizio Paradisi. “Il progetto è in alto mare, vuoi per la crisi che anche a Siena si fa sentire nel mondo bancario e sportivo, da tre anni è tutto fermo e non ci sono vie d’uscita nell’immediato che ci consentano di avere una sede stabile”. Un precariato che non ha smorzato l’entusiasmo del paese che segue da vicino la squadra, interamente composta da senesi eccetto Amerighi, originario di Follonica ma senese di adozione visto che lavora da quelle parti. Ieri poteva essere anche lo scontro fra i due capocannonieri del girone Francini dell’Asta e Francesco Pinna del Quercegrossa, ma i due attaccanti non hanno giocato in quanto infortunati: è toccato al ventunenne Casini togliere le castagne dal fuoco e siglare il gol-vittoria, un’ulteriore iniezione di fiducia per la squadra che viaggia a vele spiegate nonostante il mare di difficoltà.

Eva Bertolacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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