Gioco
Pradè alza la voce: «Non ci sentiamo tutelati dagli arbitri»
Sia Vincenzo Montella che Eugenio Corini soddisfatti dal gioco espresso dalle proprie formazioni
VERONA. La Fiorentina comincia a spazientirsi. Finora l’irritazione per una serie di decisioni arbitrali era filtrata con misura e con una certa discrezione, per evitare di alzare polveroni, ma le decisioni prese dell’arbitro Guida nel corso della gara al Bentegodi hanno convinto la dirigenza viola a rompere gli indugi e ad alzare la voce.
«Non mi è piaciuto l'arbitraggio: a Milano hanno dato rigore e ammonizione, a Verona invece ciò non è accaduto. Non siamo stati tutelati, l'episodio di Verona fa la differenza. La Fiorentina non ha i punti che merita dall'inizio della stagione. Non ci sentiamo tutelati». La posizione della società viola arriva per bocca del suo direttore sportivo Daniele Pradè.
«L'andamento della gara non ci è piaciuto - ha aggiunto Pradè ai microfoni di Mediaset Premium -. Vogliamo fare un calcio divertente e propositivo, facciamo del fair play la nostra forza ma non possiamo passare per una squadra che non dice mai niente. Le squadre sono tutte sullo stesso livello e un episodio fa la differenza».
L’allenatore viola Vincenzo Montella, dal canto suo, è soddisfatto del punto conquistato dalla Fiorentina sul campo del Chievo.
«Nel primo tempo - spiega l’allenatore della Fiorentina - abbiamo giocato ai ritmi del Chievo e per questo abbiamo commesso qualche errore, ma nel secondo invece abbiamo fatto meglio: abbiamo creato qualcosa in più, potevamo risolverla a nostro favore, ma il pareggio ci sta e dobbiamo esserne contenti perché questo è un campo difficile».
Quanto alle polemiche sul rigore non assegnato su Roncaglia e alla mancata espulsione del difensore clivense Dramé, Vincenzo Montella non si esprime in maniera esplicita, anche se fa capire bene qual è il proprio punto di vista.
«Degli episodi arbitrali - ha affermato Montella - non parlo mai, dico solo che ci sono in campo sei arbitri e ho visto poca collaborazione. Non è il momento di parlare degli obiettivi, certo non puntiamo al massimo».
In casa clivense, l’allenatore Eugenio Corini è molto soddisfatto per il risultato e non lo nasconde.
«Ho trovato una squadra ben allenata ed ho un gruppo di ragazzi che mi segue e che ha voglia di lavorare. I risultati, poi, aiutano tanto e il morale adesso è buono. Dopo la vittoria contro la Sampdoria, abbiamo fatto un’altra buona gara ed abbiamo giocato alla pari contro una grande squadra, rispondendo colpo su colpo agli attacchi dei viola".
Secondo Eugenio Corini, quella del Bentegodi è stata «una bella partita con due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Su alcuni episodi - ha concluso, a proposito delle polemiche sull’arbitraggio - sposo in pieno la linea della nostra società e non intendo, dunque, commentare le decisioni arbitrali».
Anche Hetemaj è contentoal termine dell'incontro: «Credo che il Chievo abbia avuto più occasioni della Fiorentina in fase offensiva - ha affermato il clivense - ma siamo contenti comunque per questo punto perché la Fiorentina resta un'ottima squadra ed il pareggio alla fine è il risultato giusto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
