Gioco
Pontedera-Poggibonsi senza vincitori
Lo scontro d’alta quota non porta gol: le due difese continuano a dimostrarsi granitiche. Senesi in 10 nel finale
PONTEDERA. I leoni non mordono, i granata non graffiano. Tra Pontedera e Poggibonsi nessuno si fa del male. Ma nonostante le reti bianche, entrambe hanno lottato fino in fondo. In palio c’erano punti inaspettati, per due squadre che avevano preventivato la salvezza come obiettivo di inizio stagione.
Invece, il girone B di C2 lo stanno vivendo da protagoniste. E quando la classifica fa dormire sonni tranquilli, anche dopo un pareggio tutti sono più contenti. Il Pontedera mantiene il secondo posto, a -5 dalla capolista Aprilia, mentre i senesi restano terzi.
Anche se non arrivano i tre punti, gli uomini di Indiani escono comunque rafforzati dallo scontro d’alta quota. Si è vista una squadra più brillante e propositiva, che non si è limitata ad attendere e a ripartire, ma ha provato a imporre il proprio gioco.
Gli ordini di scuderia dicono che bisogna pensare a chi insegue, e non a chi sta davanti. Difficile a credersi, se si scorre il tabellino di marcia: 5 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta non sono numeri di poco conto. Anche contro il Poggibonsi, i granata hanno sfiorato il colpaccio. Alla mezz’ora il portiere senese Menegatti respinge miracolosamente un sinistro velenoso di Carfora; Arrighini si avventa sulla ribattuta, ma da due passi calcia addosso all’estremo difensore.
Un errore da mani nei capelli, comunque compensato dalla doppia debacle dell’attaccante giallorosso Dal Bosco. In due occasioni il compagno Pera lo libera al tiro, ma non riesce proprio a superare l’attento Leone.
La sagra dello spreco rende bene l’idea dell’equilibrio che caratterizza l’intero confronto. Pari nel risultato, nella qualità del gioco e nelle occasioni dilapidate. Pontedera e Poggibonsi si equivalgono e si affrontano con le stesse armi. Entrambe possono contare su difese granitiche, non a caso tra le migliori del girone, sempre impeccabili nell’arginare gli sfoghi degli attaccanti. E quando il bomber Luigi Grassi è colto dai crampi ed è costretto ad abbandonare il campo al 55’, le fonti del gol si inaridiscono. Il Poggibonsi nel finale si complica la vita, con l’espulsione del centrocampista Giunchi (doppio giallo) e il Pontedera in superiorità cerca il colpaccio senza fortuna. Ma per continuare a sognare, basta anche una X.
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