Il Tirreno

Livorno

Poker del riscatto per il Pesciauzzanese

di Guido Bini
Poker del riscatto per il Pesciauzzanese

Cerri scatenato e l’Urbino Taccola non riesce ad arginarlo

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ULIVETO TERME. Pronto riscatto del Pesciauzzanese in terra pisana con preziosa tripletta di Cerri, ma quanta fatica anche se la soddisfazione poi ha ripagato di tutti gli sforzi.

Dopo la sconfitta di sette giorni fa a San Giuliano Terme, i neroarancio di Maneschi passano al “Giuliano Taccola” per 4-2 costruendo la vittoria nel primo tempo e subendo nella seconda frazione il ritorno dei rossocrociati, dal 36’ costretti in dieci e pesantemente penalizzati dalla conduzione arbitrale.

Nei primi 45’ la manovra dell’Urbino appare lenta e macchinosa, così i pesciatini hanno vita facile nel far valere un’evidente superiorità tecnica.

Il volneteroso Cerri si mette in mostra già al 12’ con un colpo di testa che finisce di poco sopra la traversa, mentre i termali impegnano Venezia al 15’ con Marino.

Passano 2’ e Pieroni segna il primo gol di giornata, rubando palla a centrocampo con fallo non ravvisato dall’arbitro e involandosi da solo verso la porta difesa da Menichini.

La reazione dell’Urbino arriva al 25’ con una bella combinazione fra Alicante e Di Rita ma l’arbitro annulla per fuorigioco, e al 28’ ecco il primo gol di Cerri, abile ad anticipare il difensore rossocrociato su un preciso spiovente dalla destra opera di Ceccarelli.

Gli ultimi dieci minuti del primo tempo sembrano mettere la parola fine alla partita. Prima arriva l’espulsione diretta di Vaglini per un fallo su Romanini segnalato dal guardalinee, e poi Cerri mette dentro il terzo gol dei pesciatini sfruttando un errore difensivo dei termali.

Sotto di tre reti e in dieci uomini l’’Urbino entra negli spogliatoi annichilito e amareggiato, ma trova comunque la forza per reagire, arrivando infatti nella ripresa a sfiorare il pareggio.

La partita è però tutta in salita. Al 50’ l’arbitro assegna un rigore agli ospiti ma il portiere Menichini si supera, nega il gol a Massaro e suona la carica.

Forse pensando di aver già in cassaforte il risultato, l’undici di Maneschi lascia la manovra agli avversari che vanno in rete al 53’ con l’infaticabile Marino, impegnano di nuovo Venezia al 58’ con Ferrucci e vanno sul 2-3 al 63’ grazie a una magistrale punizione di Di Rita.

A questo punto l’Urbino ci crede e si porta avanti, lasciando però spazio ai neroarancio. Così arriva il gol del definitivo 4-2 per il Pesciauzzanese siglato da Cerri, questa volta di testa, anche se in dubbia posizione di fuorigioco.

La vittoria su un campo difficile come quello di Uliveto Terme rilancia le ambizioni del Pesciazzuanese, che domenica affronterà in casa il Pietrasanta Marina, mentre per l’Urbino si conferma il trend negativo registrato nelle partite casalinghe, avendo inanellato la quarta sconfitta su cinque match disputati al “Giuliano Taccola”.

Pesciauzzanese quindi abbastanza su di giri per vedere rosa, tanto più che la squadra ha dimostrato sangue freddo e tenacia, due doti fondamentali per potere affrontare senza troppi affanni il resto del campionato.

La prova con il Pietrasanta Marina sarà quindi importante per confermare questo nuovo corso positivo.

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