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L’arbitro ha chiesto la maglia al veronese Cacia

L’arbitro ha chiesto la maglia al veronese Cacia

Incredibile retroscena a fine partita, ecco cos’è successo. E il guardalinee ride mentre Mandorlini esulta per il gol degli scaligeri

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LIVORNO. Polemiche infinite. Il comportamento di alcuni tesserati giallobù e dei tifosi scaligeri continua a far discutere. Ad allungare altre ombre sulla partita c'è un episodio, grave, che si è verificato subito dopo il triplice fischio del mediocre arbitro Nasca di Bari. Episodio che tra l'altro riguarda da vicino proprio il direttore di gara.

Il fatto. Tutto accade nell'immediato dopo partita. Mandorlini ha appena completato il suo show insieme al vice Bordin (era capitano dello Spezia 2002..) e sta tornando nello spogliatoio. Nel sottopassaggio c'è tensione, confusione. I livornesi veraci userebbero la colorita espressione “bolleggiume”. Tutti i giocatori, però, alla fine entrano nei rispettivi stanzoni. Tutti tranne uno: Daniele Cacia. Il bomber è a torso nudo e tiene nelle mani la sua maglia. L'attaccante dell'Hellas imbocca la strada apparentemente sbagliata perché si dirige verso lo spogliatoio lato curva nord, quello del Livorno. Gli sguardi sono increduli. Pochi istanti e la sorpresa diventa sdegno. Cacia infatti si ferma davanti alla stanza dell'arbitro Nasca. Bussa perché a suo dire deve consegnare la sua maglia al direttore di gara. Da dentro la porta si apre. Cacia entra e compie e recapita il cadeau prima di tornare nello spogliatoio gialloblu.

L'episodio solleva numerose questioni. Primo: evidentemente tra Nasca e Cacia c'era un accordo preventivo. L'attaccante dell'Hellas aveva promesso la maglia all'arbitro.

Secondo. È quanto meno singolare che un giocatore a fine partita entri nello spogliatoio del direttore di gara. Talvolta probabilmente accade, ma solo per chiarire a caldo alcuni episodi controversi. Ma, se questo fosse il caso, che cosa aveva da chiarire Cacia? Se c'era una squadra danneggiata da almeno tre situazioni dubbie, questa era il Livorno. Infine. Di sicuro il passaggio di Cacia dall'arbitro è stato quanto meno inopportuno anche perché l'arbitraggio aveva pesantemente penalizzato gli amaranto.

Quel sorriso. Per carità, sarà anche un caso... Ma già che ci siamo, guardate anche questa foto scattata dopo il gol del Verona. Mandorlini esulta in panchina e il guardalinee se la ride. Cosa avrà da ridere?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web