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Fiorentina, com’è il bicchiere?

Fiorentina, com’è il bicchiere?

Viola imbattuti a Verona, ma con un pizzico di precisione in più poteva arrivare il blitz

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Due gol nel giro di un paio di minuti, lampi che fissano il pareggio del Bentegodi tra Chievo e Fiorentina. Un risultato equo, ma con la Fiorentina che reclama per un evidente fallo da rigore su Roncaglia.

E' un pareggio che accontenta entrambi i tecnici. Montella voleva una Fiorentina in grado di offrire prestazioni convincenti anche lontano dalla Toscana, la prestazione è arrivata e un punto, il secondo lontano dal Franchi. Corini, dopo il debutto vittorioso contro la Sampdoria, voleva dare continuità di risultati al Chievo.

E un punto al cospetto della Fiorentina non è certamente da disprezzare. Montella e Corini risolvono i dubbi della vigilia. Il tecnico viola inserisce Cuadrado al posto di Cassani e lascia Toni a far coppia in attacco con Jovetic. Corini, invece, manda in campo Luciano, confermando però Guana a centrocampo e lascia Pellissier in panchina dando nuovamente fiducia alla coppia d'attacco Di Michele-Thereau.

E' una gara vivace quella del Bentegodi. Due squadre che pridiligono le ripartenze veloci, ma che amano il gioco d'attacco senza troppi tatticismi. Ne nasce una prima frazione gradevole, ricca di spunti interessanti e di palle gol. Due clamorose, soprattutto la prima, arriva sul destro di Luciano. Ma il brasiliano, grande cuore e corsa, non ha certo il senso del gol sparando alle stelle due buone opportunità.

Luciano è il protagonista in positivo dell'assist per Thereau che punisce una difesa della Fiorentina nell'occasione certo non ben disposta. E' soprattutto centralmente che la retroguardia viola lascia a desiderare nel vantaggio del Chievo.

Sotto accusa Rodriguez che per farsi perdonare non ci mette nemmeno un minuto. Angolo di Pasqual perfetta la spizzata di Toni e altrettanto puntuale è l'inserimento del difensore argentino che con il corpo devia il pallone alle spalle di Sorrentino. Nonostante il breve vantaggio del Chievo e la pronta replica dei toscani, la gara si mantiene viva e aperta. Le occasioni ci sono, Luciano ne spreca un'altra dopo bel suggerimento di Di Michele, ma la palla gol più netta è di Toni. Cross di Cuadrado dalla destra e girata di testa dell'attaccante di Montella che coglie il palo alla sinistra di Sorrentino. Montella ad inizio ripresa toglie Romulo inserendo Migliaccio, il Chievo è costretto a rinunciare a Luciano mandando in campo Stoian. Poi Corini decide di togliere anche un vivace Di Michele coprendosi ulteriormente con Jokic.

Il Chievo è, però, sulle gambe. Thereau cammina, Dramè è in costante affanno su Cuadrado, il centrocampo arretra troppo lasciando spazio agli uomini di Montella.

Nel momento migliore dei viola c’è il chiaro contatto in area tra Jokic e Roncaglia con il signor Guida che decide di lasciar correre. La Fiorentina recrimina anche per un’altra poco comprensibile decisione arbitrale. Dramé, già ammonito per un brutto intervento, trattiene platealmente Cuadrado per la maglia, ma il giallo non arriva. E così viene fuori uno di quei pareggi che non sai come valutare: passo avanti in classifica o occasione sprecata per fare il salto di qualità? Di certo la Fiorentina è tornata a casa senza ferite, ed è già un bel risultato.

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