«Bisogna avere più coraggio, ma che tifo»
Nicola, al di là degli episodi che cosa ha fatto la differenza? «Il Verona è stato costruito per vincere. I giocatori lo sanno e mettono in campo questa consapevolezza». Quindi è stata solo questione...
Nicola, al di là degli episodi che cosa ha fatto la differenza?
«Il Verona è stato costruito per vincere. I giocatori lo sanno e mettono in campo questa consapevolezza».
Quindi è stata solo questione di personalità?
«Noi dobbiamo conquistarci con il lavoro qualcosa di più profondo: la sicurezza di poter stare in una certa posizione di classifica. Da questo punto di vista dobbiamo migliorare. E' un lavoro che non dura solo una settimana. Ma se acquisiamo la giusta mentalità possiamo fare molto bene».
All'inizio eravamo timidi...
«Eravamo un po' lenti nell'uscita dalla fase difensiva. Potevamo essere più sbarazzini, quello sì. Lo siamo stati a fiammate e nel finale. Ma non siamo stati a guardare neanche prima. Forse nessuna delle due squadre meritava di vincere».
Togliamoci il dente: ti va parlare dell'arbitraggio?
«No. Non lo faccio mai. E quindi neanche alla fine di questa partita. Le polemiche le lascio agli altri. Anzi. Sarebbe bello se anche gli altri adottassero questo comportamento».
Che cosa è andato bene e che cosa no?
«Siamo migliorati molto nella situazioni da palla inattiva. Loro con Moras e Maietta potevano farci male. E invece non abbiamo mai rischiato. Per il resto forse dobbiamo essere più coraggiosi. Non ho visto tutta questa differenza tra noi e loro».
A fine gara avete ricevuto di nuovo applausi...
«La gente di Livorno ha capito che stiamo lavorando duramente. La ringraziamo di cuore».
Come giudichi la prestazione di Belingheri. Pare abbia sofferto..
«Luca ha rispettato le consegne. Ho bisogno di lui anche in fase difensiva». (f.p.)
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