Gioco
In 400 spingono la Pielle: che colpo nel derby
Serie D: in un PalaCosmelli esaurito, i biancoblù affondano il Meloria. E intanto l’Us vince a tavolino
LIVORNO. "La Pielle è un sentimento, le altre sono solo delle squadre", così titolava domenica la fanzine dei Rebels, l'anima calda del tifo biancoblu. Sarà forse per questo o anche per questo che la squadra di Marzini ribalta il pronostico (anche se non è vero, come avevamo scritto, che le due squadre si erano già affrontate in precampionato con esito favorevole al Meloria, ce ne scusiamo con tutti, n.d.r.) e vince il primo derby della stagione.
Un PalaCosmelli ribollente di entusiasmo e passione, più di 400 persone (a pagamento, fra l'altro), con larghissima maggioranza di sostenitori piellini ma anche tanti "neutrali" venuti a godersi una partita che, per intensità e a tratti anche qualità, è andata ben oltre le aspettative.
Alla fine vince, con merito, la Pielle che pure ha meno talento e peso in organico, ma riesce a rovesciare sul parquet tanto di tutto il resto: aggressività, reattività, cuore. Meloria è sorpresa all'inizio da tanto ardore (28-19 a inizio 2° quarto, con Scardigli già quattro volte a segno da tre), riesce a rimettersi in carreggiata grazie al pressing e prima dell'intervallo lungo aggancio e sorpasso sono cosa fatta.
Il terzo quarto è il peggiore per le triglie che non riescono più a trovare Scardigli e a lungo non segnano su azione: bravi comunque a non farsi staccare e è lì che vincono la partita perché non appena inizia l'ultimo periodo Scardigli vive quattro minuti di autentica trance agonistica che girano la gara: 10 punti in fila (e ogni volta sono braccia aperte verso la curva) che stordiscono Meloria (58-50 al 35'30") anche se non la uccidono. Ci credono ancora Seminara e Storti (60-55 a - 1'30"), poi Mariani (60-57 a - 34") ma tutti i rimbalzi più importanti, tutte le palle vaganti sono regolarmente preda dei biancazzurri che arrivano allo striscione arrotondando dalla linea, in mezzo alla felicità quasi incredula del tifo, della panchina e degli stessi giocatori in campo. Menzione di merito, oltre al bomber, per Bernini e Capobianchi, praticamente perfetti.
Us Livorno. Nel frattempo ha vinto anche la vecchia Unione, nel più facile dei modi. A Chiesina Uzzanese manca il medico sociale e la partita, a termini di regolamento, non può nemmeno cominciare. Vittoria per 20 a 0, su un campo nel quale si prevede vinceranno pochissimi, forse nessuno. Prendi i punti e scappa.
Pielle-Meloria 66-59
(17-15; 33-34; 44-48)
PIELLE: Botteghi 3, Scardigli L. 31, Scardigli A., Bandaccheri 2, Mori, Bernini 16, Capobianchi 11, Massoli, Vaccai 1, Tannini 2. All. Marzini.
MELORIA: Innocenti, Innocenti, Isetto 6, Mariani 7, Michelini 9, Venditti 4, Raffaelli 7, Seminara 4, Storti 14, Vortici 8. All. Parcesepe.
ARBITRI: Di Dio e Iozzi di Siena.
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