Lutto
Rosignano al quarto ko consecutivo
Non basta il momentaneo pareggio messo a segno da Mordagà: Castenaso meglio disposto in campo
ROSIGNANO. Quarta sconfitta consecutiva del Rosignano, anche se ieri al «Solvay» un pari sarebbe stato il risultato più equo. Dopo aver raggiunto il pareggio alla prima azione della ripresa con Mordagà, i biancoblù nell'ultimo quarto d'ora si sono seduti finendo per essere trafitti da un onesto Castenaso, capace di tornare a Bologna con tre punti al platino. Senza lo squalificato Macelloni sostituito al centro della difesa da Tamberi e Santurro e col giovane Pellegrini a destra e Gorelli a sinistra, i rosignanesi si schieravano a trazione anteriore con tre attaccanti puri subito in campo (Scalzo, Mordagà e Carnevale) ma che per le loro caratteristiche rientrano poco. Per cui la squadra restava troppo lunga e il centrocampo a tre predisposto da Lazzerini e composto da Giglioli centrale, Brondi e Aiello esterni andava in costante sofferenza. Il tecnico bolognese Dardozzi piazzava il bulgaro Chomakov come schermo davanti alla difesa a quattro e un centrocampo folto con altri quattro uomini, composto da giocatori come Gallinucci, Dal Monte e Mariani che partivano da dietro e si inserivano negli ampi spazi a sostegno dell'unica punta Davide De Brasi. L'inerzia della gara vedeva quindi il Castenaso in costante superiorità numerica nella zona nevralgica ma capace di concedere tante opportunità agli avanti di casa. Così Mordagà si presentava solo davanti a Giovannini per quattro volte ma o cincischiava o veniva contrato dal ritorno dei difensori felsinei. Dopo poco più di un quarto d'ora il Rosignano era sotto in maniera rocambolesca. Su palla persa a centrocampo da Brondi l'azione di rimessa impostata sulla destra per Burnelli tagliava la retroguardia di casa e l'attaccante si presentava solo davanti a Tommei; mentre cercava di dribblarlo, in uscita disperata il portiere lo toccava ed era rigore: Davide De Brasi si faceva ipnotizzare da Tommei che deviava il penalty in angolo, ma sul tiro dalla bandierina i difensori chiudevano sugli attaccanti a centro area e la palla finiva al limite a Graziosi che trovava l'angolino. Se si esclude qualche fiammata di Scalzo sulla destra e qualche isolata iniziativa di Carnevale, nel resto del primo tempo si vedeva poco ad eccezione di una punizione da distanza siderale di Puggioli al 40' neutralizzata da Tommei e di una conclusione fuori bersaglio di Carnevale in pieno recupero. Dopo l'intervallo i padroni di casa giocavano bene tre quarti di ripresa pareggiando con Mordagà che prendeva in contropiede difensore e portiere e nel finale Burnelli ribadiva in rete un tiro di Gallinucci respinto dalla traversa. In precedenza c'erano stati due tentativi di Carnevale, entrambi alti.
Fabrizio Cavallini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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