Gioco
Il gol nel sangue color amaranto
Romeo e Manzella, entrambi ex primavera del Livorno, stanno trascinando Donoratico e Perignano
Per una stagione sono stati compagni nella primavera del Livorno. Ora due ragazzi, non ancora ventenni, stanno trascinando ai primi due posti le loro squadre. Ieri Alessandro Romeo, livornese doc, ha siglato una tripletta fantastica nel derby, vinto dal “suo” Donoratico per 4-2, con il Palazzi. Tre reti che hanno permesso al Donoratico di volare al secondo posto a fianco del Castiglioncello e a due soli punti dal Perignano. I pisani, nel derby con il Capannoli, hanno dovuto aspettare l’ultimo minuto per centrare la vittoria. Merito di una prodezza di Andrea Manzella, pisano di nascita ma con un paio di anni alle spalle proprio nella primavera del Livorno. «Tre anni fa io e Alessandro abbiamo giocato insieme con mister Ruotolo in panchina – spiega Andrea Manzella del Perignano – io sono un ’92 e lui è un anno più grande di me. Romeo è un giocatore con delle ottime qualità fisiche e un piede sinistro davvero fantastico, credo di poter dire che un mancino come lui non ci sia in questa categoria». Romeo, infatti, che di ruolo gioca esterno sinistro, ha trascorsi importanti anche tra i professionisti. «Sono stato nella primavera del Livorno fino a 19 anni – spiegaa Romeo – poi ho giocato la prima parte di stagione a Savona in lega pro e dal gennaio successivo con la Pistoiese in Eccellenza. Poi a dicembre dello scorso anno, seguendo un gruppo di amici che giocavano con me a Livorno, ho scelto di venire qui a Donoratico».
Alessandro Bientinesi
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