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Dionisi il killer: «Penso già al Verona»

Dionisi il killer: «Penso già al Verona»

E sull’altro fronte Dionigi applaude gli amaranto: «Bravi, e che magia Paulinho...»

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REGGIO CALABRIA. «Il segreto di questi risultati in serie? Crediamo molto nel lavoro, le vittorie sono una conseguenza e per questo siamo contenti...». Federico Dionisi, due gol al “Granillo”, ride con gli occhi. «Il mio primo gol? Il portiere è rimasto in piedi e io sono stato freddo nell’aspettare che scegliesse di buttarsi, allargandomi e poi segnando di sinistro. La classifica non la guardo: noi pensiamo solo ad allenarci bene, a lavorare con attenzione e impegno».

Sabato prossimo al “Picchi” arriverà il Verona, poi il Cesena. Cosa dice Federico Dionisi al tifosi? «Solo che garantiremo il massimo impegno, non vogliamo commettere gli stessi errori fatti con lo Spezia. Dobbiamo prendere spunto da quella partita e far tesoro di tutto. E quando torniamo a Livorno con la testa ci sintonizzeremo subito sulla sfida col Verona terzo in classifica».

Il quasi omonimo Davide Dionigi, tecnico della Reggina, è un cane bastonato. «La differenza l’hanno fatta le giocate degli attaccanti del Livorno - dice in sala stampa - la loro qualità è stata determinante per scrivere il risultato. Non esiste altra chiave di lettura. La mia squadra è stata molto brava nel primo tempo, nel secondo abbiamo preso due traverse e creato diverse occasioni, non riuscendo però a essere cattivi sotto porta. Poi arriva quella magia di Paulinho e ci fa saltare tutti i piani...Fino a gennaio ci sarà da soffrire, poi speriamo di mettere mano sul mercato. La società sa cosa ci manca». (r.m.)

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di Redazione web