Gioco
Di Costanzo: frutto del sacrificio Esposito: noi troppo accademici
CARRARA. «Questa vittoria è il frutto dell'impegno e del grande sacrificio messo in campo da parte di tutta la squadra». Mister Nello Di Costanzo si gode il primo successo con la Carrarese. «In un...
CARRARA. «Questa vittoria è il frutto dell'impegno e del grande sacrificio messo in campo da parte di tutta la squadra». Mister Nello Di Costanzo si gode il primo successo con la Carrarese. «In un momento di grande difficoltà – spiega il tecnico - siamo entrati un po' troppo preoccupati e contratti, ma poi grazie al gol abbiamo avuto l'opportunità di mettere in campo l'umiltà di cui siamo capaci. Attraverso questa umiltà siamo riusciti a portare a casa il risultato. Il Prato è una squadra molto dinamica che gioca a calcio. Noi avevamo il massimo rispetto di loro. In questo momento dovevamo essere soprattutto pratici, lasciare da parte l'estetica del gioco e pensare ad essere utilitaristici. Magari trovare qualche soluzione individuale, com'è stata l'occasione del gol con Venitucci. Il successo ci permette di lavorare meglio». Sul fronte Prato ovviamente si mastica amaro. «E’ accaduto quello che temevo e che ho cercato di evitare lavorandoci sopra tutta la settimana. Evidentemente non è stato sufficiente - dice Esposito, che poi spiega - Sapevo che avremmo trovato una squadra con una grande fame di punti e noi non potevamo affrontarla con un atteggiamento accademico e formale. Cosa che purtroppo è avvenuta».
«C’è anche da aggiungere che siamo stati sfortunati in un paio di occasioni. E’ stata una di quelle giornate in cui il pallone non entra in rete nemmeno con la forza - continua Esposito - Dobbiamo riuscire a fare il salto di qualità, di agonismo e di testa. Solo così in futuro non avremo difficoltà ad affrontare questo genere di partite».
Luca Santoni
Pasquale Petrella
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