Gioco
Borgo ci prova a far paura alla Salernitana
Azzurri fermati dalla sfortuna e dai legni: punteggio ingiusto per i ragazzi di Masi
SALERNO. Trasferta dal sapore nobile per il Borgo a Buggiano che fa tappa in Campania per incrociare i tacchetti contro la Salernitana. Mentre la squadra azzurra tiene il campo con ordine e intelligenza tattica, la Salernitana si affida maggiormente alle giocate dei singoli, con Gustavo in primo piano, caricato anche dal gol del successo esterno di Lamezia Terme di otto giorni fa. Ma la qualità non fa difetto nemmeno al Borgo che quando attacca si affida alla fantasia di Dimas e alla buona gamba di D'Antoni che quando può manda in tilt Tuia e Molinari, due centraloni in maglia granata che formano la coppia difensiva di casa. E proprio la scarsa reattività del pacchetto arretrato campano omaggia il Borgo del gol del vantaggio che arriva due minuti dopo il fischio d'inizio. Montervino si fa soprendere da D'Antoni e tocca il pallone con il braccio in piena area. Rigore che lo stesso attaccante calcia di precisione e mette nel sacco. I padroni di casa accusano il colpo e il Borgo vive il suo momento migliore. Al quarto d'ora lo stesso D'Antoni si presenta in area e cerca di soprendere Iannarilli che risponde presente. Suda freddo la Salernitana, gioca con discreta dinamicità l'undici di Marco Masi ma al 18' arriva la doccia fredda che premia i granata. Azione in tandem tra Guazzo e Mancini che vanno a guadagnarsi un angolo che diventa decisivo per la battuta vincente di Perpetuini che anticipa tutti e firma l'1-1. Ma il Borgo c'è e risponde prontamente con Dimas che va ad un passo dal nuovo vantaggio. Poi Salernitana pericolosa con Chirieletti che colpisce la traversa grazie ad una deviazione di Annoni prima di un gol annullato per fuorigioco a Gustavo. Tanto Borgo nel primo tempo, più Salernitana nella ripresa. La squadra di casa migliora nel gioco e cresce nella condizione fisica e al 15' Molinari firma il sorpasso dopo una pessima uscita di Gaffino. Per gli azzurri è una mazzata anche perché il vantaggio permette alla Salernitana di agire di rimessa con spazi invitanti per gli inserimenti dei centrocampisti e le puntate offensive degli attaccanti e questo alla fine produce anche il terzo gol dei padroni di casa su rigore calciato da Guazzo. Ma prima del definitivo 3-1 il Borgo si mangia le mani per una traversa colpita in pieno da Dimas su calcio di punizione. Peccato, poteva essere il gol del 2-2 e invece finisce 3-1 per la Salernitana.
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