Sicurezza
La notte degli esami e delle risposte
A Reggio Calabria senza Siligardi e con Fiorillo in porta per dimostrare che il ko contro lo Spezia non ha lasciato tracce
LIVORNO. La notte degli esami. Con tante cose da capire. La bastonata di lunedì contro lo Spezia non ha lasciato tracce, almeno in apparenza, perché Davide Nicola non è il tipo da piangersi addosso. Lui vive il presente, la vita è adesso, qui e ora. Dunque bisogna pensare al posticipo (un altro...) del “Granillo” contro la Reggina. Con il portiere di riserva Fiorillo promosso titolare dopo la grandinata di gol incassati dagli aquilotti e l’incidente che ha tolto di scena Mazzoni per un mese abbondante.
La prima risposta da ricevere stasera è la tenuta mentale di Vincenzo Fiorillo, 22 anni, un passato nelle giovanili pieno di speranze e un presente invece tutto da costruire. L’occasione è importante e lui di certo non vorrà giocarsela a cuor leggero. Doveva essere un predestinato al successo, poi è entrato in un limbo dal quale cercherà di uscire salendo sugli autobus che gli passano davanti. Il primo si ferma allo stadio di Reggio Calabria, esame importante per lui e anche per tutto il Livorno.
Con una difesa che deve ritrovare saldezza psicologica, sincronismi e tempi di gioco alzando anche la soglia di attenzione. Perchè la Reggina fin qui nel suo fortino ha come costante il risultato di 1-0. Due partite vinte (con Pro Vercelli e Novara), una persa (contro il Lanciano). Segna con molta parsimonia la squadra di Dionigi (7 reti in 8 giornate), in compenso ha una difesa da metà classifica, 10 gol subiti. E se si trova impelagata nei bassifondi è anche per via di quel -3 a tavolino arrivato dalla giustizia sportiva.
Il Livorno, al contrario, ha una forte propensione offensiva, pratica un gioco propositivo, ma non è mai riuscito a terminare una partita senza subire gol. La difesa, dunque, sarà per l’ennesima volta sotto esame, e proprio qui potrebbe arrivare un cambio: Ceccherini terzino destro al posto di Salviato. A centrocampo, ora che Schiattarella è pronto, esiste la fondata possibilità di rivederlo titolare. Perché il soldatino ha corsa, dinamismo, generosità e sulla fascia di competenza garantisce anche protezione al terzino di turno. Più di tutti. Uno stabilizzatore tattico importante.
La brutta notizia è l’esclusione di Luca Siligardi dall’elenco dei convocati: la botta al polpaccio che l’ha costretto ad allenarsi fuori dal gruppo per tutta la settimana ha consigliato mister 110 e lode a tenerlo a casa. Via libera dunque sulla corsia destra per Antonio Piccolo, 256 minuti e 5 presenze in stagione. Non ha ancora segnato quest’anno: riuscirà in Calabria a imitare la freccia “Sili”?
Il Livorno ci spera, anche se la cosa più importante del “Granillo” sarà vedere la capacità di reazione dei giocatori dopo l’1-5 contro lo Spezia. Se conosciamo un po’ Davide Nicola la risposta è contenuta nella busta numero uno: sì.
Anche stasera, dalle 20,45, potrete seguire e commentare la partita in tempo reale: inviate impressioni a caldo, votate i nostri sondaggi istantanei, e seguite gli aggiornamenti dal Granillo. Tutti insieme per tifare: forza Livorno!
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