Un brivido: c’è Siligardi che marca visita
Solo terapie per la freccia mancina, ma a Reggio Calabria dovrebbe esserci. E Fiorillo manda segnali incoraggianti
LIVORNO. Un giovedì diverso da tutti gli altri. Mancano tre giorni alla gara di campionato (a Reggio Calabria si giocherà domenica alle 20,45), ma questa volta Davide Nicola non ha fatto disputare nessuna amichevole infrasettimanale. Così sul campo secondario del Centro Coni (il principale è di nuovo in manutenzione) non c'era nemmeno l'ombra di un possibile sparring partner. La Primavera di Venturi, infatti, si è allenata sul terreno di gioco adiacente senza incrociare le gambe con la prima squadra.
Illustre assente. Il gruppo si è presentato sul green puntuale come un orologio svizzero alle 15. Ad un primo, sommario sguardo, non sembravano esserci defezioni oltre a quella di Luca Mazzoni. I ragazzi hanno iniziato a sgambettare a bordo campo per il riscaldamento agli ordini del preparatore Stoppino. In trincea, insieme agli altri anche Pasquale Schiattarella. Il soldatino è completamente ristabilito e ha sfoggiato un curioso taglio di capelli alla mohicana. Una più attenta osservazione dei giocatori, però, poi ha evidenziato l'assenza di Luca Siligardi. Già. Proprio il bomber di Campagnola ha marcato visita. Non esattamente la miglior notizia possibile. A chiarire immediatamente la situazione ci ha pensato l'addetto stampa Paolo Nacarlo che dopo un rapido conciliabolo con lo staff medico ha sentenziato: «Nulla di grave. Luca è rimasto a riposo precauzionale. E' stato sottoposto a terapia per dargli modo di smaltire un colpo al polpaccio rimediato durante la partita di lunedì con lo Spezia». In soldoni: niente di particolarmente preoccupante. Il Livorno scende in campo domenica sera e 'Sili' ha ancora qualche giorno a disposizione per il completo recupero. Al 'Granillo', insomma, dovrebbe esserci. Per estrarre dal cilindro qualche altra magia col suo sinistro fatato.
Osservato speciale. Nel contesto di una seduta che nella seconda parte ha previsto tutta una serie di partitelle tre contro tre su un campo di gioco dalle dimensioni ridotte, l'attenzione è stata calamitata dalla robusta razione di tiri in porta a cui sono sottoposti De Lucia, il baby Ricciarelli e Vincenzo Fiorillo. Proprio l'ex doriano è sotto la lente d'ingrandimento. Domenica sera a Reggio Calabria giocherà in porta dal primo minuto dopo il posticipo shock con lo Spezia quando ha incassato cinque reti (per lo più senza responsabilità) in poco meno di un'ora e venti di permanenza sul terreno di gioco. Ieri Fiorillo è andato bene. Tra i pali è parso sicuro e spesso si è prodotto in interventi tanto spettacolari, quanto efficaci. E, dettaglio affatto trascurabile, è sembrato sereno e concentrato. Quello che ci vuole per sperare in una domenica di battaglia annunciata.
Meno tre alla sfida. Davide Nicola ha osservato con la massima attenzione i suoi ragazzi. L'operazione Reggio Calabria parte dalla metabolizzazione della sconfitta di lunedì. Poi il tecnico piemontese si concentrerà sulla scelta degli undici da opporre agli uomini di Dionigi. Le soluzioni non mancano. Solo gli attaccanti sembrano essere sicuri del posto. In mezzo si va verso il ritorno di Emerson davanti alla difesa, un jolly pescato dal tecnico piemontese nel secondo tempo di Castellammare di Stabia e rivelatosi molto fruttuoso. E' ballottaggio per una maglia tra Remedi, Schiattarella e Belingheri, con il bergamasco che sembra in vantaggio. Dietro dovrebbe tornare nel suo ruolo originario Gemiti (terzino sinistro), con Lambrughi di nuovo riportato al centro della difesa.
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