Gioco
Troppi gol presi, Nicola studia le novità
Per Reggio si candida anche il giovane Ceccherini. Ma la buona notizia arriva dall’infermeria: Schiattarella è pronto
LIVORNO. Il tempo guarisce le ferite. Anche le più dolorose. Così i lividi lasciati dai colpi inferti dallo Spezia sono quasi del tutto assorbiti.
Magia del calcio che concede sempre un'altra chance. Potenza del calendario che impone di volgere subito la mente alla prossima trasferta di Reggio Calabria. Ieri la squadra è tornata ad allenarsi dopo un giorno di riposo. Davide Nicola per una volta non ha calcato la mano. Ha diviso il gruppo in due tronconi facendo lavorare più a fondo quanti non sono scesi in campo lunedì sera. Differenziato, invece per gli altri. Nella parte conclusiva della seduta è andata in scena la consueta partitella a ranghi misti.
Forse oggi capiremo qualcosa in più nella classica partitella di metà settimana. A Reggio si gioca domenica sera alle 20.45.
Cruccio difesa. Fino al derby il Livorno non era mai riuscito a mantenere inviolata la porta. Segno che qualcosa nella fase di contenimento non aveva mai funzionato alla perfezione. Poi è arrivata quella maledetta gradinata di reti. Certo: la partita è stata pesantemente viziata dagli episodi e da errori individuali difficilmente ripetibili e causati da una situazione psicologica complicata. Tuttavia è innegabile che lo Spezia abbia messo non uno, ma cinque dita nella piaga.
Cifre alla mano, ora i gol incassati dai nostri sono 15, quanti quelli presi da Pro Vercelli e Cesena. Tanti. Troppi. Solo l'Empoli (17) ha fatto peggio.
Si cambia. L'ipotesi più probabile è il ritorno allo schieramento di inizio campionato, quello che prevede Gemiti terzino sinistro e Lambrughi (che proprio da esterno mancino nel posticipo ha sofferto molto) centrale al fianco di Bernardini. In questo modo Emerson tornerebbe nel ruolo di playmaker davanti alla difesa, magari con la raccomandazione di non schiacciarsi troppo verso il basso altrimenti c'è il rischio di concedere troppo campo agli avversari, un po' come accaduto con il Cittadella.
Per lo spot di esterno destro sono in ballottaggio Salviato, Meola e Ceccherini con quest'ultimo leggermente favorito sugli altri.
Conseguenze. Lo spostamento in avanti di Emerson altera o (a seconda dei punti di vista) rimette a posto gli equilibri a centrocampo. La prima conseguenza è il probabile scivolamento in panchina di Gentsoglou, il cui ruolo è proprio quello di centromediano metodista, a meno che Nicola non decida di schierarlo al fianco di Luci, l'unico realmente inamobivile di tutto il reparto.
Lì nel mezzo. In lizza per un posto ci sono anche Belingheri, Prutsch, Remedi e Schiattarella. 'Beli' piace molto al tecnico piemontese. Il ragazzo sul piano tattico ha un'intelligenza fuori dal comune e ha pure i tempi degli inserimenti. Potrebbe essere una soluzione molto interessante. Tra l'altro il ragazzo di Lovere, prima di infortunarsi alla vigilia del match inaugurale di Castellammare di Stabia era il titolare in pectore. Prutsch, per stessa ammissione di Nicola è portato più ad attaccare che a interdire. Questa sua peculiarità lo penalizza perché non è consigliabile lasciare solo Luci in mezzo al campo. Remedi ha corsa e benzina, ma forse gli manca ancora un pizzico di disciplina tattica.
Torna Schiattarella. Resta “il soldatino” a che ieri ha regalato la buona notizia di giornata perché si è allenato con i compagni di squadra. Il centrocampista campano ha smaltito la distorsione alla caviglia rimediata a Modena e quindi è tornato a disposizione di Nicola.
E proprio Schiattarella potrebbe essere l'arma in più del Livorno se non subito al 'Granillo', almeno nelle prossime settimane. Il motivo? Pasquale sul piano tattico costituisce la sintesi perfetta richiesta dall'allenatore perché ha i tempi degli inserimenti, ma soprattutto è molto utile in fase di copertura. In pratica Schiattarella è un ottimo stabilizzatore della macchina amaranto.
Personalità. Al di là delle valutazioni puramente tattiche c'è un aspetto da non sottovalutare: quello emotivo, dell'amor proprio. La squadra ha voglia di rialzarsi. Lo hanno detto e ribadito Luci ed Emerson nell'immediato dopo partita di lunedì.
Mai come a Reggio, a prescindere dal risultato, serve una prestazione di spessore e di personalità da dedicare a quei tifosi che contro lo Spezia hanno dato spettacolo.
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