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Vado al Max: Biaggi iridato a 41 anni

Vado al Max: Biaggi iridato a 41 anni

Secondo titolo mondiale in Superbike, per mezzo punto. «E non smetto...»

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Solo mezzo punto per vincere un mondiale da Highlander. Max Biaggi entra nell’Hall of Fame dei campioni più longevi: a 41 anni vince il suo sesto titolo iridato di una carriera senza fine. Il nuovo capolavoro lo compie a Magny Cours all’ultima gara dell’ultimo round della Superbike: gli basta un quinto posto per esultare e per abbandonarsi al lungo abbraccio con la sua Eleonora, l’ex Miss Italia Pedron madre dei suoi due bimbi. Resta amaramente a bocca asciutta Tom Sykes, che con la sua Kawasaki pregustava il sorpasso: non gli è bastata la vittoria in gara2, è finito alle spalle di SuperMax per un niente. »È stata una stagione dura - il primo commento di Biaggi - ma questo risultato l’ho voluto dall’inizio. Ho cercato di dare il massimo, abbiamo avuto momenti buoni e in altri ci eravamo persi, ma devo dire che non abbiamo mollato mai. Smettere? non ci penso nemmeno». Molte le cadute in questa annata per Biaggi, che è dovuto ricorrere a un piazzamento per portarsi a casa il mondiale. La pioggia caduta abbondante nella notte ha reso tutto più difficile per Biaggi, che è scivolato al quinto giro di gara1. I meccanici Aprilia si sono superati per sistemare al meglio la sua RSV4, mentre incombeva la minaccia dei suoi avversari più diretti: col terzo posto Sykes si era portato a 14,5 punti e Melandri, secondo, a 19,5. In gara2 Sykes è scattato subito in testa mostrando di poter vincere la gara, risultato che imponeva a Biaggi di classificarsi almeno quinto per mantenere il minimo vantaggio di classifica. E così è stato,

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di Redazione web