Gioco
Tosi, Balleri e concretezza Festa Camaiore a Riccione
Contro una squadra rivoluzionata gli ospiti riescono a conquistare i tre punti Proteste dei padroni di casa sul raddoppio dell’attaccante bluamaranto
RICCIONE. È stata vittoria, per il Camaiore, come il pronostico imponeva ed addirittura obbligava. Probabilmente, però, chi si attendeva una goleada della loro squadra sulla falsariga di quanto erano riuscite a fare altre formazioni del girone come Pistoiese e Mezzolara non era al corrente del fatto che la squadra romagnola in settimana ha fatto il pieno sul mercato.
Anche se molti elementi di categoria avranno bisogno di tempo per integrarsi e risollevare una squadra destinata ad un campionato difficile. Per contro il Riccione, dopo avere risolta la diatriba con l'altro Riccione che non si era presentato in campo alla prima giornata col Tuttocuoio, è finalmente approdato ad una sconfitta dignitosa, che ne rivaluta parzialmente la situazione fallimentare attuale e, probabilmente, servirà ai dirigenti per cominciare a credere nella ricostruzione.
Una prova almeno dignitosa del Riccione che parte bene creando due occasioni con Puntoniere, ma il Camaiore entra in partita e passa al 15’: Nassasi atterra in area Federico Tosi che conquista il penalty e dal dischetto il bomber bluamaranto non sbaglia.
La reazione dei locali però sembra decisa, con Lombardi e Muggione che impegnano Rizzato. Ma ancora una volta la palla finisce per rotolare nella porta dei padroni di casa. Assist di Imperatore per Tosi, la difesa riccionese attua il fuorigioco, segnalato dall’assistente. Ma il direttore di gara sconfessa l’operato del collaboratore, offrendo a Balleri il comodo pallone del raddoppio.
Tra le proteste dei giocatori romagnoli a muso duro in faccia alla terna arbitrali. Il Riccione ci mette il cuore, ma non basta e Balleri con un preciso ed angolato diagonale dal limite sigla il tris. Partita chiusa.
C'è tempo nel finale per la rete del Riccione firmata da Lombardi che riprende una corta respinta del palo sulla punizione di Puntoriere. A fine gara il tecnico Valva ha confermato le sue dimissioni: toccherà alla nuova dirigenza scegliere la guida per il proseguire un campionato iniziato col piede sbagliato e che rischia di diventare una farsa.
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