Gioco
Serena: non è una gara normale Schiavi c’è, Okaka favorito
SPEZIA. «Sappiamo bene che non sarà una gara normale, inutile buttare acqua sul fuoco. È una partita sentita, particolare, per tutti, soprattutto per i nostri tifosi. Vorremmo cercare di dare a loro...
SPEZIA. «Sappiamo bene che non sarà una gara normale, inutile buttare acqua sul fuoco. È una partita sentita, particolare, per tutti, soprattutto per i nostri tifosi. Vorremmo cercare di dare a loro una gioia». Parla chiaro Michele Serena, senza usare troppi giri di parole. Il tecnico dello Spezia ha ben chiaro che quello di stasera sarà un match da vivere tutto d’un fiato, per i tifosi ma anche per le due squadre.
« Questa è stata una settimana lunga, di intenso lavoro - ha aggiunto Serena - che i ragazzi hanno affrontato con la massima serietà ed impegno. Abbiamo sostenuto due doppie sedute di allenamento per accelerare l’apprendimento e dare continuità al processo di continua crescita che deve diventare una costante. Noi eravamo consapevoli della nostro forza anche dopo Novara, ma di certo la vittoria di sabato ci ha caricato nel morale».
Ci crede Serena: «Lo Spezia ha le potenzialità per andare a giocare su tutti i campi cercando il massimo risultato; al di là dei tre punti in palio, è una sfida affascinante per tanti fattori: si gioca in serale, uno stadio che si preannuncia pieno, il campanilismo, c’è tanto. Non arriviamo a questa sfida al meglio in considerazione del fatto che, tra infortunati, squalificati e nazionali, avremo qualche scelta in mano a disposizione, ma riusciremo a sopperire con la rosa a disposizione».
Intanto la notizia è che il difensore Schiavi è tra i 18 convocati che ieri sera hanno raggiunto Livorno. «Schiavi cercheremo di recuperarlo, ma ci sarà anche da valutare la sua tenuta. Difesa giovanissima? È vero e ne siamo consapevoli e per niente preoccupati; è la nostra filosofia sin dai giorni di mercato, in linea con i nostri programmi. Siamo in 18 con il giovane Izzillo aggregato dalla Primavera. A centrocampo le assenze certe di Sammarco e Crisetig riducono sensibilmente le scelte».
Si va comunque verso un 4-3-1-2, con Schiavi che in extremis potrebbe farcela e prendere il posto di Piccini. Il trequartista sarà l’ex Di Gennaro, in attacco Sansovini è sicuro mentre per il ruolo di spalla Okaka ha qualche chance in più di Antenucci.
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