Gioco
Poljanski, un missile in salita Taliani si stacca, Bettiol quarto
MONTECATINI. Un inarrestabile Pawel Poljanski ha conquistato con un arrivo in solitario la 61° edizione del Gp del Rosso. Il campione polacco della Ciclistica Sestese è andato così ad aggiudicarsi il...
MONTECATINI. Un inarrestabile Pawel Poljanski ha conquistato con un arrivo in solitario la 61° edizione del Gp del Rosso. Il campione polacco della Ciclistica Sestese è andato così ad aggiudicarsi il terzo successo stagionale dopo aver vinto il campionato nazionale, il Trofeo Cerone e il Gp Città di Valenza. La corsa ha preso il via alle 11.40 dal cuore di Montecatini con 151 iscritti e con ben 11 squadre extraregionali, sul classico percorso di 179 chilometri. Quattro i giri attraverso le strade della Valdinievole, con la salitella di Vico ripetuta per quattro volte e i tredici chilometri di ripidi tornanti del Goraiolo, con il Gpm posto all'altitudine di 762 metri. A caratterizzare la gara, sin dalle battute iniziali, è stata una fuga di oltre trenta atleti, che hanno preso letteralmente il largo dal 25° chilometro. Tra i fuggitivi si sono messi in risalto Kristan Sbaragli, Mario Sgrinzato, Valerio Conti, Davide Formolo, Alfio Locatelli e lo stesso Pawel Poljanski. Il gruppo non ha reagito e gli attaccanti dell'avanguardia hanno guadagnato fino a tre minuti e mezzo di vantaggio proseguendo la loro azione in perfetto accordo. La situazione è rimasta immutata fino al 110° chilometro, quando la media registrata al penultimo passaggio dal Viale Verdi è stata di 44 km/h. L'unico a riuscire a evadere dagli attardati è stato il forte scalatore della Futura Team Matricardi Alessio Taliani, che con un inseguimento deciso non solo ha raggiunto il plotone di testa, ma anche si è messo in evidenza con un forcing sulla salita del Goraiolo. I primi a transitare al Gpm infatti sono stati proprio Taliani e Poljanski. Quest'ultimo, però, ha staccato l'avversario nella tecnica discesa di Vellano, accumulando curva dopo curva secondi preziosi e involandosi verso il trionfo.
CLASSIFICA: 1 Poljanski (Sestese), 2 Chirico (Trevigiani), 3 . Simoni (General Store), 4. Alberto
Bettiol (Madras).
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