La protesta
Marini, il capitano col vizio del gol
Il 26enne fa volare il “suo” Maliseti in testa alla classifica: son qui da vent’anni, mai cambiato squadra
Il capitano ha il vizio del gol e il Maliseti vola a sorpresa in testa alla classifica. «Sono molto contento – dice Alessio Marini, autore del gol partita ieri -, perché giochiamo bene, segniamo tanto, e finora nessuno ci ha messo sotto».
Alessio Marini è il capitano del Maliseti, che ieri in casa ha rifilato un 2-0 (suo l’1-0 al 30’) pesante al Seravezza, squadrone del torneo. I 3 punti valgono il sorpasso e, per effetto della contemporanea sconfitta del Bagni di Lucca, il balzo al primo posto solitario con 13 punti. Tutti dietro al Maliseti, insomma. «Ma guai montarsi la testa – ammonisce subito il capitano. Dobbiamo soltanto pensare che mancano 27 punti alla salvezza». Quello di Alessio è un esempio lampante di fedeltà ai colori di una squadra in cui lui gioca da 20 anni esatti. Classe 1986, difensore centrale di 1,92 m., Marini è nato a Prato e a 6 anni cominciò a giocare a calcio proprio con il club di Maliseti, frazione pratese che fa 6mila abitanti. Da allora, Alessio non ha mai cambiato: «Ho fatto tutta la trafila delle giovanili con il Maliseti – racconta – fino al debutto in Prima squadra nel 2004, quando avevo 18 anni». Tra Seconda Categoria e Promozione, Marini si è posto a guardia della fede amaranto, contribuendo al salto in Promozione nel 2011, e poi ereditando la fascia di capitano da Daniele Rossi. «Sono un centrale difensivo forte di testa – dice Alessio. Così ho segnato già 3 gol in questo campionato, per la gioia di mister Rossi».
Dario Serpan
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