Il Tirreno

Livorno

Forcoli, una rete per domare le zebre

di Aldo Antola
Forcoli, una rete per domare le zebre

Sul campo della Massese dopo un inizio spumeggiante la formazione di casa si fa beffare su contropiede

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MASSA. Cinque minuti iniziali, il Forcoli scampa il pericolo-Massese e vince la sua prima gara. È una sintesi molto stretta ma che condensa tutta una gara. La Massese non riesce a ripetere le ultime prestazioni malgrado un inizio strepitoso avesse fatto presagire una larga vittoria, il Forcoli mantiene la calma e la sua marcia, compreso il modulo che a prima vista può sembrare difensivista ma che alla fine si è rivelato estremamente concreto.

Dunque inizio con la Massese che schiera il solito 4-4-2, il portiere Sannino dietro a Bugliani, Milianti, Vita J. E Tiritiello, a centrocampo esterni Bartolomei e Angelotti con Biagini e Tozzi in mezzo. In avanti le punte Costa e Mammetti. Modulo diverso per il Forcoli con un 3-5-2 che molto spesso diventa 5-3-2 in fase difensiva. Davanti all’ottimo Ceccherini si piazzano i tre fissi Carani, Cannarsa e Bonsignori, sostenuti dagli esterni Stefanini e Petri, in avanti Fiorentini visto le sue lunghe leve e la velocità spazia su tutto il fronte mentre De Rosa sta in agguato avanzato.

Inizio dunque spumeggiante. E subito Costa imbecca Mammetti che solo davanti a Ceccherini respinge come può, pochi secondi e la punizione ad effetto di Bartolomei colpisce in pieno il palo. Sembra tutto facile. Il Forcoli non si scompone. Assorbe e cerca ripartenze come al dodicesimo e al quattordicesino con lo scatenato Fiorentini che imperversa sulla destra ed effettua traversoni maligni che Bonsignori e poi De Rosa per poco non sfruttano.

Poi regna un certo equlibrio con la Massese che si risveglia nel finale e Angelotti per due volte consecutive ci prova, con un assist per Mammetti e con un tiro che Ceccherini devia. Tazzioli capisce che qualcosa non va. Inizia la ripresa con Vignali e Vita Diego subito dentro per Tiritiello e Costa. Passa al 4-3-3 con le tre punte Diego Vita, Mammetti e Angelotti. Il Forcoli non fa una piega ed al 54’ Fiorentini sfrutta le sue doti, entra lateralmente in area e serve a De Rosa una palla che è solo da depositare in gol. Invano Sannino tenta di opporsi.

Potrebbe pareggiare subito la Massese ma Mammetti solo tira sul portiere in uscita e sul proseguimento arriva il secondo giallo a Biagini che in pratica chiude la gara. Perché dopo aumenta il nervosismo dei bianconeri e la tranquillità degli ospiti e fino al termine non ci saranno altre emozioni. Buono l’arbitraggio.

C’è delusione in casa zebrata ma pure tanta voglia di ripartire. Talvolta certe scoppole fanno pure bene e insegnano che il salto di categoria è sempre un passaggio che deve essere ammortizzato anche attraverso sconfitte inattese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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