La protesta
Vittoria da padroni: è un gran Don Bosco
Esordio con blitz a Empoli (76-83) nonostante l’assenza di Niccolai. Nel finale decisivo Iardella, ottimo Passaglia
LIVORNO. Se qualcuno alla vigilia preservava ancora qualche dubbio, all’indomani di cotanta bellezza cestistica il minimo che possa fare è inginocchiarsi. Inginocchiarsi al cospetto del Don Bosco, di Andrea Da Prato e dei 10 guerrieri che hanno ammutolito il caloroso pubblico empolese per mezzo di una prestazione da 10 in pagella nonostante l’assenza non da poco di capitan Niccolai, costretto al riposo forzato a causa di un noioso fastidio alla schiena emerso soltanto qualche ora prima della palla a due.
Sotto di 4 al terzo mini intervallo (61-57), infatti, Livorno è riuscita a cambiare marcia approfittando delle quattro penalità a testa dei due fari Use, Mariotti e Ravazzani, e della verve realizzativa di Alessio Iardella, in ombra fino al fotofinish e appunto spietato nei possessi decisivi assieme al tandem composto da Modica e Benvenuti.
Ottimo anche Martini sul perimetro e nella metà campo difensiva (6 più 8 rimbalzi), al pari di Saverio Mazzantini (12) che all’esordio in Divisione Nazionale B si è tolto subito lo sfizio di andare in doppia cifra e mettere la firma su due punti che nel corso del campionato potrebbero davvero trasformarsi in oro. Una menzione particolare la merita inoltre Luca Passaglia, autore di 15 punti che gli hanno permesso di stravincere lo scontro diretto con Ravazzani, a detta di molti il miglior pivot del girone e forse dell’intero panorama Dnb.
Ma il totem livornese non si è fatto intimorire dalle dicerie, e sin dai primi minuti ha sfruttato la maggiore stazza per trovare la via del canestro sia in post basso che nelle conclusioni dalla media distanza. Detto questo, per chi ha seguito le vicende del Don Bosco dal 20 agosto ad oggi no c’è poi molto da stupirsi, anzi: la squadra è giovane, tosta, smaliziata e vogliosa di stupire. E a tal proposito non vede l’ora di farsi conoscere pure dal pubblico amico in occasione del debutto casalingo in programma domenica alle 18 contro l’Officine Creative Supernova Montegranaro, sconfitta nettamente in casa alla prima giornata dall’Acmar Ravenna (64-91il punteggio finale).
L’obiettivo? Vincere, divertendosi. E convincere la Livorno dei canestri che il Don Bosco (alla livornese) è una realtà che merita rispetto e magari una chance. Perché riportare l’entusiasmo nei pressi di via Allende è un po’ il sogno di tutti.
Sotto l’aspetto prettamente tecnico al contrario sarà fondamentale abbracciare pure Stefano Cunico, ovvero quello che Andrea Da Prato reputa il play titolare, apparso un po’ timoroso alla palestra “Lazzeri” di Empoli. È giunto il momento della rinascita, Montegranaro è avvertita.
Campagna Abbonamenti. Domenica, in anteprima del secondo turno di regular season, Chi fosse interessato alla sottoscrizione della tessera può recarsi presso la segreteria del Pala Macchia (via Allende).
Prezzi invariati rispetto alla passata stagione: 60 euro per la 15 partite casalinghe (14 delle quali si disputeranno la domenica alle 18), mentre il ticket per la singola gara ammonterà a 8 euro (appena 1 simbolico per gli Under 19).
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