Gioco
Grinta, difesa e cuore-tifosi: la Pielle vola subito
Serie D: splendida vittoria anche dell’Us in Valdera, mentre il Meloria affonda per i fischi arbitrali
LIVORNO. In serie D perde solo Meloria, quella che era stata la più brava di tutte in precampionato. Vittorie convincenti per Pielle e Us Livorno, che invece avevano un po' deluso nella pre-stagione. I dettagli.
Meloria. La prima sconfitta della stagione arriva nel momento più sbagliato, quando ci sono due punti veri in palio. Chiariamo che Chiesina è una squadra forte e che lo scarto minimo potrà essere restituito con gli interessi al ritorno, però dispiace lo stesso anche perché la partenza era stata da rullo compressore (5-21 alla fine del primo tempino) prima di impantanarsi un po' contro la zona locale, affidandosi troppo al tiro dalla lunga che funziona così così (8 su 30). Ci sarebbe comunque ancora margine per portarla a casa (+ 4 a 2' dalla fine) ma lì gli arbitri invertono clamorosamente un paio di decisioni e la spunta Chiesina. Nessun ridimensionamento, comunque: laggiù vinceranno in pochi.
Pielle. Alla fine il nemico più insidioso è stata la bomba d'acqua. Non ci fossero stati i tifosi con la loro già celebre azione a suon di rotoli di carta igienica probabilmente si sarebbe andati verso la sospensione della partita con conseguente sconfitta a tavolino. Bene così, invece, perché la squadra di Marzini non avrebbe meritato di perdere la volta che è riuscita a mettere in mostra (specie all'inizio) un gioco scintillante, frutto di una circolazione di palla finalmente efficace.
Qualche incertezza dopo l'intervallo lungo, specie contro la zona, tutto si risolve con le fiammate di Scardigli, venuto fuori alla distanza dopo un inizio incerto, anche se la tripla che spezza i sogni di aggancio di Rosignano va a metterla l'arzillo cinquantenne Mori, uno per il quale non bastano più aggettivi.
Us Livorno. Se la vena non si ingrossa, la vecchia Unione in questa categoria può non temere nessuno.
Lo si era detto e si è puntualmente avverato in Valdera, dove gli amaranto di Trocar hanno praticamente condotto da un capo all'altro della partita pur avendo perso per infortunio il maggiore dei Bettini dopo appena 6 minuti di gioco. Ma gli ordini categorici impartiti dall'alto (non discutere alcuna decisione arbitrale, per nessun motivo) hanno consentito di giocarsi la partita in serenità e quando hai in organico gente come Sacconi e Orsini che con la serie D c'entrano veramente poco, tutto diventa più semplice. Non è male ripeterlo ancora una volta: in questa categoria l'Us dovrà guardarsi soprattutto da se stessa.
Questi nel dettaglio i tabellini delle tre formazioni livornesi.
Chiesina - Meloria 67-65
(5-21; 30-34; 54-52)
MELORIA: Mariani 2, Storti 18, Seminara 6, Michelini 12, Nannipieri, Isetto 1, Raffaelli 18, Vortici 5, Venditti 3, Innocenti. All. Parcesepe
Pielle - Rosignano 63-54
(26-16; 36-29; 48-42)
PIELLE: Botteghi 6, Scardigli 19, Burgalassi 2, Bandaccheri 4, Mori 3, Bernini 7, Capobianchi 6, Massoli, Vannini 10, Cionini 6. All. Marzini
Valdera-Us Livorno 56-72
(12-15; 27-27; 42-50)
US LIVORNO: Lazzotti 2, Bettini A., Sacconi 17, Davini 5, Bernini 6, Vannini, Bettini N. 5, Raugi 9, Busoni 7, Orsini 21. All. Trocar
(f.p.)
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