Gioco
Una domenica da grande Torino
L’Atalanta va in vantaggio, poi i granata ultra-offensivi la travolgono
BERGAMO. Un Torino cinico e spietato ha schiacciato a Bergamo una Atalanta bella e sfortunata nella prima frazione, ma distratta ed irriconoscibile nella ripresa. Il risultato finale, 5-1 per i granata, punisce oltremodo, però, i padroni di casa, che hanno colpito due traverse e che effettivamente hanno pagato a caro prezzo il lungo elenco di infortunati (soprattutto nel reparto difensivo), ai quali si è aggiunto anche capitan Manfredini. Nell’Atalanta, priva di Bellini, Stendardo, Capelli, Ferreira Pinto, Carmona, Biondini, Marilungo e Radovanovic, Stefano Colantuono ha proposto dal primo minuto il consueto 4-4-1-1. Ventura ha presentato il solito Torino col 4-2-4. La gara è iniziata con l’Atalanta subito offensiva. Al 9’ Denis ha provato a sorprendere Gillet con un pallonetto, ma l’estremo dei granata si è fatto trovare pronto. Al 26’ i padroni di casa hanno colpito il primo legno, con una bella punizione dal limite, calciata da Cigarini. Due minuti dopo è arrivato il vantaggio dei nerazzurri: Denis, sul filo del fuorigioco, ha raccolto un invito di Cazzola ed ha battuto l’incolpevole Gillet. A questo punto si è svegliato il Torino: al 37’ Santana, da buona posizione, ha sparato addosso a Consigli; al 38’ ha conquistato un rigore, realizzato da Bianchi. Nel recupero l’ultimo sussulto dei bergamaschi: Denis ha colpito la traversa direttamente da una punizione dal limite dell’area. La ripresa ha avuto, invece, poca storia. Al 17’ Gazzi ha coronato la sua bella prestazione con un gol spettacolare. Poi, in rapida successione, gli altri tre gol granata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
