Gioco
Sotto tiro finisce la direzione di gara
Critiche da entrambi i tecnici per le decisioni più importanti e le ammonizioni
CAMAIORE. «Certe situazioni non sono difficili da gestire, eppure si è visto decisamente il contrario: un arbitraggio scandaloso». Queste le prime parole dell'allenatore del Camaiore Stefano Ciucci al termine del derby toscano fra Camaiore e Pistoiese.
Un match che, se da un lato ha visto due squadre lottare con uguale tenacia per portare a casa i tre punti, dall'altro è stato fortemente condizionato dall'arbitraggio del direttore di gara Provesi. Nove ammoniti (di cui sei nel primo tempo e quattro di questi per proteste), due reti annullate per fuorigioco e due rigori (almeno) non visti che hanno scaldato anche il pubblico di entrambe le tifoserie sugli spalti: questo il resoconto degli episodi quantomeno "sospetti" fischiati (o non fischiati) dall'arbitro e che hanno fatto scaturire la rabbia negli spogliatoi a fine gara.
«Non voglio togliere niente agli avversari della Pistoiese- continua il tecnico bluamaranto- che hanno giocato, al pari di noi, una partita magistrale ed entusiasmante da ogni punto di vista: la sconfitta tuttavia ci va davvero giù male. È un risultato bugiardo, che non rispecchia affatto la partita giocata».
D'accordo nel criticare l'arbitraggio anche l'allenatore nero-arancio Leonardo Gabbanini: «Sulle decisioni arbitrali c'è ben poco da discutere: il rigore a favore del Camaiore, specialmente nell'ultimo intervento su Tosi, ci poteva stare tutto. Allo stesso modo però non si può ritenere accettabile il calcio di punizione al secondo minuto che ci è costato lo svantaggio iniziale: non c'era fallo, e la decisione del direttore di gara ci è costata cara almeno tanto quanto ai nostri avversari. Ovviamente questo non giustifica l'arbitro».
Errori arbitrali a parte, la situazione che adesso si profila per le due squadre è nettamente differente: i bluamaranto dovranno infatti mettersi sotto per stabilizzare la loro posizione in classifica (zero punti negli ultimi due match) e per ritrovare il loro equilibrio; la Pistoiese invece dovrà impegnarsi per mantenere un primato insidiato da squadre come il Mezzolara o il Piacenza (che i toscani incontreranno domenica prossima) di grande livello.
«Lavoreremo concentrandoci fin da martedì in modo da migliorare in alcune situazione in cui dovremmo essere più cinici e aggressivi - commenta Ciucci del Camaiore- Mancini? Ha dato prova di essere in ottima forma e di mettere in seria difficoltà gli avversari: potrebbe essere una soluzione per non dipendere troppo da Tosi, ma dovremmo cambiare totalmente il nostro modulo, e prima di farlo bisogna esserne sicuri». (g.b.)
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