Il Tirreno

Livorno

Pontedera, pareggio all’ultimo tuffo

In casa del Campobasso lo spettacolo non c’è, la partita si chiude senza entusiasmo e ritmo

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPOBASSO. Il Pontedera acciuffa nel finale un pareggio meritato. Non è stata una grande partita: in fondo il risultato non ha accontentato nessuna delle due antagoniste. Naturalmente la formazione che c’è rimasta peggio è stato proprio il Campobasso che ha subito il gol dell’1 a 1 a due minuti dalla fine quando già pregustava la gioia dei tre punti. È stata una partita senza entusiasmo e grosso ritmo e rilevanti giocate sotto rete.

Il Pontedera, ovviamente, ha goduto di più perché un punto sul terreno molisano è sempre un bel guadagnare. La squadra di Indiani ha meritato perché, a prescindere dal pareggio colto nel finale, ha dimostrato di essere squadra solida, ben costruita, organizzata in ogni reparto. Un Pontedera strutturato tatticamente con il cinque difensivo, così da lasciare il minor numero possibile di possibilità penetrative all’avversario ed al tempo stesso garantirsi le ripartenze che restano sempre un modo di pungere gli avversari con serie possibilità di colpire duro.

I primi 45', va sottolineato, sono passati stancamente con giocate a centrocampo all’insegna del non farsi male, con il Campobasso incapace di creare pericolose occasioni da gol con la coppia Sciarra-Morante troppo spenta e imprecisa e con il Pontedera che ha osato poco, pur avendo avuto per maggior tempo il possesso della palla. C’è voluto il 28' della ripresa per vedere rompersi l’equilibrio quando Konate ha tirato dal limite con molta foga, più che con precisione, aiutato da una leggera deviazione di Caponi.

Il gol molisano sembrava indirizzare decisamente il match verso un esito scontato. Ma un quarto d’ora dopo ecco l’impennata d’orgoglio degli uomini di Indiani che ha coinciso con un’oggettiva dormita della difesa locale. Scambio in area rossoblù tra Grassi e Arrighini, tunnel di quest’ultimo a Boi e pallone piazzato alle spalle di Cattenari proteso in uscita.

Rais, poi, al 46’, ha concluso decisamente dal limite facendo la barba al palo con Leone fuori tempo e con il Pontedera sull’orlo della sconfitta. Sarebbe stato un episodio ingiusto che avrebbe immeritatamente condannato questo Pontedera che forse non è stato quello ammirato nelle giornate precedenti ma ha pur sempre evidenziato una struttura decisamente proiettata verso la zona alta della classifica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web