Lucca, Parente serpente ma per Chieti
22 punti del play spingono la neopromossa Arcanthea alla prima vittoria in Divisione Nazionale A
CHIETI. L’Arcanthea mantiene la promessa e riparte proprio da dove era rimasta tre mesi e mezzo fa. Con il valore aggiunto di essere al piano di sopra. Il battesimo della DnA non potrebbe essere più dolce per i lucchesi che espugnano il PalaTriccoli di Chieti, la squadra finalista dello scorso anno. Una vittoria in rimonta in cui la squadra è riuscita a risorgere dal -13 (35-22) di metà secondo quarto, reagendo a un parziale di 22-4 per i padroni di casa che avrebbe steso chiunque. Invece questo gruppo, rinnovato per sette decimi rispetto allo scorso anno, ha dimostrato di avere attributi e atteggiamento giusti per compiere un'impresa su un campo difficile.
L'avvio è tutto dei lucchesi che trovano subito un Barsanti ispirato che apre con due triple e poi, sospinti da Parente, allungano fino a- +7 (11-18). I padroni di casa però reagiscono con un alley-foop di Gatti e poi trovano la tripla del pareggio con Gialloreto. I teatini possono contare su un vantaggio nell'area pitturata e dagli extrapossessi costruiscono il sorpasso con due zingarate di Diomede che portano il +4 di fine primo quarto. L'inerzia rimane la stessa anche all'inizio del secondo quarto e sull'asse Rajola-Rossi-Bolletta i padroni di casa trovano il +13 (35-22). A rompere il digiuno di canestri è Davide Parente che piazza due contropiede e dà il via al recupero innescando Santarossa e poi Negri che conlude in contropiede. Poi una sua tripla suggella il -3 (37-34). Il capolavoro però si compie nella ripresa dove i lucchesi chiudono la via del canestro alla Bls. Per tre minuti non si segna ma poi i lucchesi iniziano a farsi sotto trovando il pareggio (46-46) con una tripla di Santarossa. Due iniziative di Negri portano al +3 (48-51) ma Chieti è ancora viva e sono ancora Rossi e Diomede a riportarla in avanti.
I rossi di casa rimangono avanti e con Gialloreto pescano per due volte il +5 (65-60). Mancano 4’ alla sirena ma Parente realizza due contropiedi, concretizza un gioco da tre punti e il resto lo fa Santarossa dalla media (66-67). A -39’’ c'è solo da difendere e quando Raschi sbaglia Banti cattura il rimbalzo decisivo subendo un fallo che poi trasforma dalla lunetta. Con 19’’ sul tabellone Chieti sbaglia il pareggio con Gialloreto e Diomede e i lucchesi possono esultare.
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