Gioco
I tifosi più forti della pioggia
Basket, acqua nel palasport: i fans PL asciugano e si gioca
LIVORNO. Ore 18, su Livorno si scatena un nubifragio, la "bomba d'acqua. Al vecchio PalaCosmelli è appena andata in scena la prima di campionato della gloriosa Pielle, la squadra di serie D col pubblico più bello d'Italia: bandieroni, striscioni, magliette e sciarpe come se il palcoscenico fosse di quattro o cinque categorie superiori. E la squadra parte bene, nel derby contro Rosignano, 23-8 il primo parziale. Ma il diavolo sembra volerci mettere la coda: proprio sopra il canestro dove attacca Livorno c'è un vetro rotto e nell'impianto comincia a filtrare acqua, tanta acqua. Gli arbitri sospendono, a norma di regolamento, per motivi di sicurezza. Sempre a norma di regolamento si potrebbe andare a giocare in un altro impianto cittadino, ma tutti gli interpellati, chi per un motivo, chi per un altro, si chiamano fuori. Mentre continua a piovere forte si profila il rischio di sospensione della partita con conseguente perdita a tavolino, perché spazzoloni e asciugamani sembrano non bastare: non sarebbe un bel modo per iniziare il campionato. E allora, senza nemmeno il bisogno che qualcuno li chiami, i tifosi scendono dalle gradinate. Spuntano rotoli di carta igienica, decine di rotoli, probabilmente ad altri scopi destinati e ci si mette di buona lena a asciugare là dove c'è bisogno, sotto il canestro avversario. Gli arbitri sorridono e anche Giove Pluvio, probabilmente, perché la pioggia continua battente, ma cala di intensità. La partita può riprendere, i giocatori vanno sotto la curva a ringraziare i loro tifosi, poi li ringraziano sul campo, vincendo.
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