Gioco
Cavani, sempre lui: Napoli vola
Battuta dal dischetto una bella Samp. E la Lazio con il Siena riprende a correre
GENOVA. Le squadre d’esperienza come il Napoli se la cavano con... Cavani (su rigore) e portano a casa punti pesanti nella corsa al primato dopo una partita così così. Nel primo tempo la Sampdoria aveva tenuto testa all’illustre avversario, mettendogli anche qualche preoccupazione. Ferrara ha giocato con il solo Eder di punta, ma la presenza di Estigarribia e Soriano ha impedito al Napoli di sfruttare le corsie laterali, così la partita è stata molto equilibrata, oltre che dura e combattuta. La squadra di Mazzarri (espulso per il troppo nervosismo) ha saputo attendere e il rigore di Cavani (per il resto poco in evidenza), per un fallo su Hamsik di Gastaldello (espulso) ha avuto una doppia valenza: ha permesso al Napoli di andare in vantaggio e ha lasciato la Samp in dieci. Quindi momento topico che ha deciso la partita perché la difesa napoletana, la meno battuta del campionato, ha poi agevolmente spento gli ardori blucerchiati. La Samp, rimaneggiata ma non doma, si è battuta bene, ma le sono mancati gli uomini di peso in avanti, nonostante l’impegno di Eder. Non è stato un grande Napoli, ma un Napoli concreto e quasi insuperabile in difesa. Ciro Ferrara, napoletano verace, ancora privo di Maxi Lopez e di Maresca squalificati, nonché dell’indisponibile Pozzi, ha puntato sul trio Estigarribia-Eder-Soriano in attacco. Ma dei tre solo il brasiliano è un attaccante vero: troppo poco per superare la difesa napoletana.
La Sampdoria ha ben fronteggiato gli azzurri, concedendo loro solo qualche pallone. La partita è parsa molto equilibrata e combattuta a centrocampo. I blucerchiati hanno cominciato in avanti la ripresa, ma il Napoli, dopo alcune schermaglie sui due fronti, ha colto l’occasione buona per colpire. È successo al 22’: Inler ha lanciato Hamsik in contropiede. Lo slovacco è andato via in dribbling su Gastaldello che, sbilanciato dall’avversario che lo ha agganciato sulla linea, che fa parte dell’area, quindi rigore netto ed espulsione per il doriano, già ammonito. Il matador Cavani ha tirato sulla sinistra di Romero che pure aveva intuito il tiro.
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