Sicurezza
Capannoli, maledetta tempesta
Partita interrotta sul 3-1 contro il Porta a Piagge a 11’ dalla fine. Si dovrà ripartire da zero...
CTuoni e fulmini, il buio all’improvviso. E una vittoria che sfuma a undici minuti dalla fine. Il nubifragio, con tanto di allerta meteo, che ha colpito ieri buona parte della Toscana ha fatto, sportivamente parlando, una vittima. Si tratta del Capannoli che, in vantaggio per 3-1 contro il Porta a Piagge, ha visto sfumare la prima vittoria stagionale per un improvviso temporale e per la decisione del direttore di gara di sospendere la partita. La beffa è doppia perché il Capannoli, che dispone del suo campo sportivo, ieri ha giocato al Brunner di Forcoli contro il Porta a Piagge. A meno di un quarto d’ora dalla fine il Capannoli è in vantaggio per 3-1 e la pioggia si fa sempre più insistente. Cala il buio e il direttore di gara, Giacomo Pedrini di Lucca, decide di sospendere la gara. Decisione saggia, non si vede ad un palmo. Bisogna accendere i riflettori ma i dirigenti del Capannoli ci mettono più di dieci minuti per capire dove si accendono le luci del Brunner. Intanto piove, il campo si allaga in diversi punti. Anche su una tribunetta in legno i tifosi scappano, il rischio di essere colpiti da un fulmine è davvero concreto. L’arbitro Pedrini scende in campo, prova a far rimbalzare la palla in diversi punti del campo e, visto che la palla resta incollata al terreno di gioco, fischia la fine della gara. Il Porta a Piagge, anche se non apertamente, ringrazia il nubifragio, visto che il regolamento non prevede di riprendere la gara. Si dovrà rigiocare fin dall’inizio.
Alessandro Bientinesi
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