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Livorno

Paulinho, no all’Atalanta Plasmati per De Lucia

di Alessandro Bernini
Paulinho, no all’Atalanta Plasmati per De Lucia

Il Livorno resiste per l’attaccante e si tratta per uno scambio con la Nocerina, ma potrebbe arrivare un altro colpo. Un nuovo dirigente alla corte di Spinelli

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LIVORNO. Meno due all’atteso calar del sipario. Domani alle 19 si chiude il mercato e per il Livorno sono ore calde, molto calde. Andiamo con ordine.

Caso-Paulinho. Ieri mattina nuovo assalto dell’Atalanta. «Vogliamo Paulinho». Due i problemi. 1) Resistere a un’offerta di circa 3 milioni di euro per la comproprietà. 2) Convincere Paulinho a rinunciare a un ingaggio comunque superiore, perché in serie A girano altre cifre.

Lunghi contatti sull’asse Spinelli-Signorelli-Perotti, poi il presidente prende la decisione: «Dite di no, non lo cedo». Fondamentale la volontà di Spinelli ma anche i colloqui del presidente con Signorelli e Perotti, con i due che hanno insistito sulla necessità di non smembrare questo tridente.

L’Atalanta ha preso atto e in serata si è gettata su De Luca del Varese: affare fatto, col Varese che ha preso in cambio Kone.

E Paulinho? Ascolta quello che succede e lavora. Lavora sodo. Un professionista.

Idea Plasmati. Allo stesso tempo Spinelli ha dato l’ok per portare avanti uno scambio alla pari con la Nocerina: De Lucia per l’attaccante Plasmati. Sarebbe un bel colpo, l’attaccante di riserva perfetto per il Livorno. Si temeva che Plasmati sarebbe stato preso al posto di Paulinho, ma così è tutta un’altra storia.

In questo caso potrebbe essere ceduto in prestito Dell’Agnello, un ragazzo sul quale il Livorno crede ciecamente. Ma ha bisogno di giocare. E fare la riserva, o la riserva della riserva, cambia poco. Molto meglio un anno da protagonista, con 30 partite giocate, che un’altra stagione in naftalina.

In serata la trattativa ha avuto un’accelerata, oggi la giornata decisiva.

A parte questo scambio, mercato chiuso? I dirigenti garantiscono di sì. Ma attenzione perché in extremis potrebbe arrivare un centrocampista

Nuovo dirigente. Una new entry nell’organigramma societario del Livorno: si tratta di Paolo Armenia che ricoprirà il ruolo di responsabile organizzativo. Ex segretario generale del Piacenza, Armenia assume un ruolo non tecnico ma appunto organizzativo, andando a coprire il buco lasciato vuoto dalla partenza di Giovanni Gardini. Un altro tassello nella riorganizzazione societaria che Spinelli sta portando avanti.

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