Toscana
E Spinelli sogna: «Presidente, mi presti Nesta?»
La proposta al proprietario del Montreal Impact incontrato a Viareggio. «E su Paulinho resistiamo»
LIVORNO. «E’ vero, ho incontrato Emanuele Saputo, il proprietario del Montreal Impact, all’hotel Principe di Piemonte a Viareggio per un evento di lavoro e gli ho chiesto la possibilità di darci in prestito Alessandro Nesta quando il campionato di calcio americano, la Major League, sarà fermo, cioè da ottobre a marzo. Sarebbe un’operazione come quella che portò Beckham al Milan, nel nostro caso è un sogno, ma io ci ho provato lo stesso. Nesta in campo con noi per tre-quattro mesi ci farebbe compiere un salto di qualità...».
Aldo Spinelli non è il tipo che ha paura delle sue azioni, anche a costo di sembrare un visionario. «Parlare col procuratore di Nesta? No, questa è una cosa tra presidenti, io ci ho provato, vedremo cosa succede». Emanuele Saputo è un ricco imprenditore italiano emigrato in Canada, l’assalto amaranto a Nesta, 36 anni, già impegnato nel soccer dal 5 luglio scorso, probabilmente resterà un miraggio di fine estate, ma la cosa intanto ha fatto scatenare il tam tam sui siti internet e le discussioni dei tifosi sotto l’ombrellone.
Ma il patron amaranto non perde il contatto con la realtà e torna a parlare dell’argomento più caldo, cioè Paulinho. «Non ci sono novità – è la voce di Spinelli – l’Atalanta sta rompendo le scatole a tutto spiano anche attraverso il procuratore del giocatore, ma io sono un uomo di parola: su Paulinho c’erano già Roma e Sampdoria, se arriva quello che ho chiesto la serie A non gliela nego di sicuro, ma deve essere serie A vera...».
Il presidente del Livorno, insomma, ha un impegno verbale con giallorossi e blucerchiati, gli unici due club che lui vuole prendere in considerazione nel caso in cui Paulinho punti i piedi e voglia cambiare maglia e categoria entro il 31 agosto. Il colloquio che ieri pomeriggio lo stato maggiore amaranto (Perotti-Signorelli) ha avuto con Paulinho si è svolto proprio nell’ottica di cercare di tranquillizzare il bomber con la coda, al quale un altro anno in serie B servirebbe come definitiva consacrazione, in attesa di spiccare il volo verso mete più ambiziose. Spinelli ha dato mandato ai suoi uomini di tenere duro. E lui dice: «Il mister mi ha chiamato supplicandomi di mantenere intatto il trio Siligardi, Dionisi, Paulinho. Questo terzetto è un po’ come quello che aveva Zeman a Pescara...». Poi si sbilancia: «Stia sereno, per Paulinho resistiamo...». (re.mar.)
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