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Tre baci del Principe e l’Inter sboccia

Tre baci del Principe e l’Inter sboccia

Un gol e due assist di Milito, il Pescara dura un quarto d’ora

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PESCARA. Il Davide di Pescara non è riuscito a fare il miracolo di fermare il Golia interista. Dopo cinque stagioni senza vittoria all’esordio di campionato, la squadra di Stramaccioni è riuscita a timbrare il successo al sesto tentativo, iniziando la stagione come speravano i tifosi che prima della gara avevano avuto modo anche di festeggiare il ko del Milan. Punizione oltremodo severa per la squadra di Stroppa capace di creare più di un problema a Zanetti e compagni, prima di pagare a caro prezzo due errori difensivi.

Pescara in avanti nei primi minuti e Inter un po’ troppo compassata L’Inter è però in agguato e dopo aver illuso gli abruzzesi piazza un micidiale uno-due in pochi minuti. Al 17’ dopo una azione elaborata c’è una accelerazione di Milito che pesca tutto solo sul secondo palo Sneijder che non può sbagliare, segnando il gol del vantaggio. Il Pescara accusa il colpo e al 19’ subisce il raddoppio. Ad inventare è “Fantantonio” Cassano che crossa a centro area per Milito che nell’area piccola fa 2-0.

Il doppio vantaggio nerazzurro placa i bollenti spiriti del Pescara che però dopo qualche minuto di confusione riprende coraggiosamente a premere, mancando ancora il gol al 32’ con Caprari che servito sul filo del fuorigioco da Nielsen, entra in area, ma mette al lato da posizione defilata.

L’avvio di ripresa è quasi alla camomilla. Il doppio vantaggio e la stanchezza per gli impegni ravvicinati portano l’Inter ad addormentare la gara. Il primo acuto è dell’Inter con un bel colpo di testa di Cambiasso alto di poco. Ancora Inter al 13’ con un contropiede che vede Milito servire al limite dell’area Guarin, su cui c’è l’uscita di Perin alla disperata che salva.

Nell’Inter staffetta prevista, con l’uscita di Cassano (senza dubbio buona la sua prima con i nerazzurri) e l’ingresso di Coutinho. In campo cambia però poco con il lento trascorrere dei minuti. Si arriva senza sussulti così nell’ultimo quarto d’ora quando proprio al 30’ Milito si divora un gol facile facile tutto solo davanti a Perin, mandando la palla oltre la traversa.

Nel finale tris firmato dal neo entrato Coutinho che capitalizza al meglio il lancio perfetto di Milito, mettendo la sfera per la terza volta alle spalle dell’incolpevole Perin che poi nega allo scadere al giovane Livaja il poker. Per il Pescara sarebbe stata una punizione oltremodo severa.

Ma l’Inter c’è, il messaggio che spedisce in questo debutto è forte e chiaro.

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