Italia
Pontedera ne fa due e il Viareggio lo riprende
Partita spettacolare sul campo neutro di Empoli: per i versiliesi un passo verso il passaggio del turno. Bene anche i granata di Indiani, già in palla
EMPOLI. C'è del buono negli esordi di Viareggio e Pontedera. Per i versiliesi quello di Alessandro De Vena, subito in gol alla prima in bianconero. Per i granata il debutto convincente nella Coppa Italia di Lega Pro, con la vittoria sfumata a dieci minuti dalla fine.
Ma sul campo neutro di Empoli l'unica certezza è la qualificazione dei versiliesi, che grazie al punto strappato possono godersi in pace il ricorso inoltrato contro il Gavorrano (a causa dell’utilizzo di un giocatore squalificato da parte della formazione maremmana) considerato irregolare e confidare nei tre punti in arrivo dal giudice sportivo. Che significhebbero passaggio del turno quasi certo per la formazione di Stefano Cuoghi. Con tanto rammarico per il Pontedera, in vantaggio per 2-0 (e in superiorità numerica), dopo 45', e condannato alla rimonta avversaria da una condizione fisica ancora precaria e da un paio di infortuni nel reparto difensivo.
Come categoria il Viareggio sta un gradino più su, ma sul campo la parte del leone l'ha fatta davvero il Pontedera, almeno nel primo tempo. La cenerentola di Seconda divisione sognava una prima da favola, ma i più classici mali del calcio d'agosto non le hanno permesso di condurre la partita in porto.
Dopo la prima frazione dominata su tutti i fronti, la truppa di Indiani è calata al cospetto di un avversario più fresco e brillante, nonostante l'uomo in meno e le due sberle rimediate in avvio. Tanto che il Viareggio del primo tempo sta tutto nel colpo di testa di De Vena dopo appena 50 secondi. Il resto è un monologo dei granata, che al 18' mandano il primo squillo.
Con un movimento sgusciante Arrighini si fionda sulla verticalizzazione di Regoli e lascia di sale la difesa. Fatto questo il gol è una formalità. Il Pontedera macina occasioni e sembra mettere in ghiaccio la partita, quando Caponi si inventa un gol da urlo al 41', scagliando una sassata da brivido dai 25 metri. Quando poi in chiusura Pellegrini viene cacciato per una gomitata a Verruschi per il Viareggio sembra davvero finita.
Un parziale incredibile, ma altrettanto incredibile è il ribaltone viareggino nella seconda parte della gara. Già dai primi minuti il Pontedera è sulle gambe, ma riesce a gestire il gioco. Un Viareggio apparentemente incapace di colpire rischia di capitolare su una conclusione del solito Arrighini. Il torpore svanisce al 66' grazie all'invenzione di Magnaghi, che trova un varco tra Gonnelli e Vettori e batte Leone da due passi. I bianconeri rientrano in partita e agganciano il pari al 78': Vettori sbaglia il disimpegno, Magnaghi gli soffia il pallone e serve De Vena.
L'attaccante deve solo segnare. Per un pareggio che manda avanti il Viareggio, ma fa splendere anche il Pontedera. Mica male come esordio per la matricola di Paolo Indiani, che adesso potrà soltanto migliorare di pari passo alla sua condizione fisica.
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