Il Tirreno

Livorno

Il centrocampista. Vengo dall’aek, so che i tifosi sono felici...»

LIVORNO. Se lo vedi sul lungomare pensi che uno così è un livornese di scoglio perché è abbronzato e molto tatuato. In realtà Savvas Gentsoglou il primo greco della storia amaranto. Un ragazzone...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Se lo vedi sul lungomare pensi che uno così è un livornese di scoglio perché è abbronzato e molto tatuato. In realtà Savvas Gentsoglou il primo greco della storia amaranto. Un ragazzone timido nonostante la barba gli dia un'aria truce. Ha appena 22 anni. Parla poco italiano e preferisce esprimersi in lingua inglese. Ma attenzione: le sue idee sono chiarissime. È qui in prestito con diritto di riscatto e controriscatto della Sampdoria.

Sei in Italia da sette mesi. Una parentesi alla Samp e ora Livorno...

«Sì. Mi ero stufato di stare in panchina o di andare in tribuna. Ho tanta voglia di giocare. Sono felice di iniziare questa avventura».

Quali sono le tue caratteristiche?

«La mia posizione ideale è davanti alla difesa nel centrocampo a tre. Mi piace giocare la palla, impostare. Sono un centrocampista di qualità. Ma se c'è da difendere non mi tiro indietro».

Nel tuo ruolo a chi ti paragoni?

«I miei giocatori-riferimento? In Italia Pirlo e De Rossi. In Grecia Katsouranis".

Hai assaggiato l'Europa League. Quindici presenze e un gol nella competizione europea. Sei capitano dell'Under 21 greca. Perché l'AEK Atene ti ha lasciato andare?

«La società aveva problemi economici. A gennaio mi sono liberato a parametro zero e mi sono accasato alla Sampdoria. A Genova ho sofferto. Era la fase dell'ambientamento. Adesso sono pronto per il Livorno. A Castellammare? Non so. Ho un piccolo affaticamento muscolare».

Sai che i tifosi del Livorno e dell'AEK Atene sono legati da un antico e solidissimo gemellaggio?

«Sì. E infatti sulle mie pagine personali di Twitter e Facebook sono già arrivate tante testimonianze d'affetto da parte di entrambe le tifoserie. Mi fa molto piacere. Un motivo in più per far bene a Livorno».

Del Livorno chi ti ha impressionato di più?

«Senza dubbio Paulinho. Pensate: la prima partita che vidi appena sbarcato a Genova fu proprio Sampdoria-Livorno. Finì 1-1 e per gli amaranto segnò proprio il brasiliano che già in quell'occasione mi piacque moltissimo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web