Di Bella al Barletta e ora c’è urgenza di un altro centrale
L’infortunio di Bernardini ha scoperto le spalle del Livorno Trai difensori seguiti spunta anche il nome di Dellafiore
LIVORNO. Il calendario dice il contrario, ma il calcio d'agosto per noi è già finito. Archiviata con soddisfazione la piacevole, doppia parentesi di Coppa Italia, da sabato, infatti si fa sul serio. Al 'Menti ' di Castellammare per il Livorno di Davide Nicola suonerà in notturna la prima campanella di una stagione che si annuncia lunga e difficile a cominciare proprio dal debutto nella tana delle vespe della Juve Stabia, una trasferta che gli amaranto rischiano di affrontare con i difensori contati.
Ridotti all'osso. Il reparto, al momento, è in emergenza, vista la penuria di centrali. Bernardini sta lentamente guarendo dall'indolenzimento al coccige, ma non è al top e difficilmente sarà titolare nella tonnara di Castellammare. Inoltre ieri è stata ratificata la cessione a titolo definitivo di Fabrizio Di Bella al Barletta, in Prima Divisione di LegaPro, per cui, attualmente Nicola dispone di due soli difensori centrali: Ceccherini e Lambrughi. Tra l'altro proprio Di Bella, sabato scorso in Coppa Italia contro il Perugia, era stato utilizzato per tamponare la falla aperta dall'espulsione del 'Lambro'.
Impulso al mercato. L'emergenza talvolta costringe gli allenatori ad equilibrismi tattici che però non piacciono a Davide Nicola. Non sembra quindi un'ipotesi praticabile l'utilizzo di Meola a destra e lo spostamento al centro di Salviato. Meglio, molto meglio dare un colpo di pedale e accelerare sul fronte del mercato. Perotti e Signorelli, i due direttori amaranto, ne sono consapevoli e stanno lavorando alacremente, forti del placet arrivato da Spinelli per l'acquisto di un difensore centrale. I due ieri sera hanno fatto il punto della situazione durante una cena con Nicola. Insomma: la ricerca continua. In cima alla lista dei desideri dell'allenatore c'è il brasiliano Emerson della Reggina. Il Livorno ha già trovato l'accordo con la società del presidente Foti sulla base di uno scambio secco (senza aggiunta di giocatori che non interessano come De Rose) che porterebbe in Calabria Schiattarella. Rimane da convincere il giocatore che ha numerose richieste in Prima Divisione (Benevento), ma soprattutto in serie B. Il Livorno è in pole position, ma finché non c'è la firma è opportuno mantenere il profilo basso.
Le alternative. Sono almeno tre i nomi sul taccuino amaranto. Il nome nuovo è quello dell'italo argentino Pablo Hernan Dellafiore, 27 anni attualmente al Siena. Si tratta di un elemento da oltre 120 partite in serie A e quindi di sicuro affidamento. Restano il lizza per un posto gli ex empolesi (entrambi svincolati) Daniele Ficagna e Lorenzo Stovini. Il primo si fa preferire per svariati motivi: è più giovane di cinque anni del suo ex compagno di squadra e tatticamente è più duttile visto che può giocare anche da terzino destro e quindi sarebbe utilizzabile anche come vice-Salviato. La società sta stringendo i tempi per regalare il prima possibile questo ultimo tassello a Nicola magari per consentire al tecnico di portare il nuovo acquisto in panchina sabato sera in casa della Juve Stabia. Intanto non è ancora stato presentato alla stampa il centrocampista greco Savvas Gentsoglou. L'idea era di abbinare il suo vernissage a quello del difensore. Slittato questo ultimo arrivo, per ora, niente vetrina amaranto per il capitano dell'under 21 ellenica che tanto piace a Davide Nicola.
Capitolo punte. Non ci sono novità nel parco attaccanti. Ieri lo Spezia ha ufficialmente prelevato in Stefano Okaka dal Parma e continua a corteggiare Paulinho, ma con sempre minore convinzione. L'offerta dei liguri (che non arriva ai due milioni), infatti è ritenuta non soddisfacente dal Livorno per cui gli aquilotti indirizzeranno le loro mire altrove, su Cacia per esempio. Sembra raffreddata anche la pista Dionisi. A poco più di dieci giorni dalla fine del mercato, salvo sorprese, la coppia formata da Paolo e Chico sembra destinata a rimanere unita. E questa per i tifosi amaranto è una bella notizia, sperando che da qui al 31 agosto non ci siano spiacevoli novità.
Notizie dal campo. Ieri la squadra ha iniziato la marcia di avvicinamento a Castellammare di Stabia. Prima di un allenamento effettuato sotto il sole cocente, mister 110 e lode ha riunito tutto il gruppo dinanzi alla tv dopo ha vivisezionato le partite di Coppa Italia contro Benevento e Perugia. Un evento che si ripeterà alla vigilia della partita con le “Vespe” quando saranno visionati i movimenti della squadra di Piero Braglia che sabato scorso ha compiuto l'impresa: ha eliminato ai rigori la Sampdoria acciuffata al 91' da un gol di Danilevicius. Una bella soddisfazione, ma che ha comportato il dispendio di energie nei tempi supplementari.
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