Toscana
Un lampo di Brega lancia la Lucchese
Annullato l’1-1 del Camaiore segnato da Francesco Tosi nella ripresa: inutili le proteste dei bluamaranto
CAMAIORE. Termina 0-1 l'atteso incontro di Coppa Italia di serie D tra Camaiore e Lucchese che ha fatto accorrere allo stadio versiliese, nonostante il caldo torrido e soffocante, circa trecento tifosi.
Una partita meritatamente vinta dai rossoneri che hanno dominato ed imposto il loro gioco agli avversari fin dal primo minuto, approfittando anche di un Camaiore indolente e praticamente privo di iniziativa per gran parte della gara.
Ai bluamaranto è infatti mancata l'incisività in attacco necessaria per concretizzare le (poche) occasioni create: di certo si è fatta sentire pesantissima l'assenza per infortunio del bomber Federico Tosi (seduto per tutto il tempo in panchina a sostenere i compagni).
Il match si infiamma subito e già al 6' la Lucchese si fa sentire con Brega, grande protagonista dell'incontro: il numero 10 rossonero viene lanciato magistralmente al centro da Gatto e si ritrova uno contro uno con Rizzato, ma Mazzone interviene da dietro stendendo l'attaccante e guadagnandosi (per grazia arbitrale) il primo giallo della gara.
Il copione però si ripete spesso, tanto che il difensore bluamaranto, chiaramente in difficoltà nell'affrontare Brega, più volte è costretto al fallo e viene richiamato dal direttore di gara.
Fatale per la punta lucchese però uno degli scontri fisici col centrale del Camaiore: per lui un taglio profondo sull'arcata sopracciliare che gli costerà due punti di sutura e poi l'uscita dal campo.
Nonostante la ferita però è proprio Brega a pugnalare la squadra di Ciucci: ancora un lancio centrale, difesa ferma per presunto fuorigioco (la posizione era in effetti decisamente dubbia) e, dopo aver scartato un Rizzato incolpevole, per un giocatore del suo calibro segnare è una passeggiata.
Non si ferma però qui la squadra temporaneamente guidata da Innocenti, che infatti dalla panchina non smette di sbracciarsi e di invitare i suoi a chiudere la partita.
La Lucchese inventa, tenta in tutti i modi di mettere a segno la rete che avrebbe definitivamente deciso l'incontro ma, vuoi per la stanchezza dei propri centravanti, vuoi per la migliore organizzazione dei bluamaranto dopo l'uscita di Brega, non riesce mai a insaccare alle spalle del giovane portiere versiliese.
Giunti alla ripresa però il Camaiore decide finalmente di cambiare volto e, all'inizio più timorosamente, comincia a farsi vedere nella tre quarti avversaria: rimpalli, lanci lunghi, qualche contrasto vinto in più fanno prendere coraggio ai versiliesi e al 13' una palla svirgolata da Remedi arriva fra i piedi di Francesco Tosi che si gira e segna.
Partono i festeggiamenti ma durano solo qualche secondo, giusto il tempo necessario all'arbitro per fischiare un presunto fuorigioco che ha lasciato di sasso i tifosi del Camaiore (ed anche il tecnico Ciucci).
Il pericolo però per i lucchesi aumenta così come la fatica, e nell'ultimo quarto d'ora i bluamaranto si accendono con Remedi che si improvvisa fantasista e gli ottimi assist di Francesco Tosi.
Altrettanto eccezionale però si dimostra Carli in difesa, e ogni tentativo termina con un nulla di fatto.
L'arbitro però ha il tempo per una nuova "perla": al 36' Remedi viene steso in area, ma il signor Meraviglia fa cenno al giocatore del Camaiore di alzarsi e lascia proseguire il gioco non ravvisando gli estremi del fallo.
Lucchese dunque vittoriosa: domenica prossima lo scontro con la Pistoiese.
Gabriele Buffoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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