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Livorno

Pedrosa, un derby per riaprire i giochi

MotoGp: domina negli Stati Uniti e nel mondiale risale a -18 da Lorenzo. Dovizioso sul podio, Valentino settimo

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Daniel Pedrosa ha vinto il Gran Premio di Indianapolis, undicesimo appuntamento del Mondiale MotoGP. Lo spagnolo, partito dalla pole position, dopo un avvio fulminante di Ben Spies, ripassa la Yamaha del texano, poi costretto al ritiro con il motore andato in fumo, e si avvia ad una gara di testa fino all’abbassarsi della bandiera a scacchi. Alle sue spalle, dopo una partenza in sordina, si piazza Jorge Lorenzo, ma a distanza ragguardevole. Lotta per il terzo gradino del podio tra Andrea Dovizioso e Casey Stoner, con il forlivese della Yamaha Tech 3 che riesce ad avere la meglio sull’australiano della Repsol Honda HRC che ha corso nonostante i problemi alla caviglia destra e grazie all’uso di antidolorifici. Ancora una gara incolore per Valentino Rossi, piazzatosi settimo. In classifica generale Pedrosa ha ridotto a 18 punti lo svantaggio da Lorenzo e quindi torna in corsa per il titolo mondiale a sette gran premi dalla fine.

Parte male Lorenzo al contrario del compagno di team Spies che prende la testa della corsa davanti a Pedrosa e Dovizioso. Il mallorchino, però, si riprende subito la terza piazza. Quinto è Bradl, davanti a Bautista e Stoner. Rossi è nono dietro a Crutchlow. Al quarto giro Pedrosa si porta al comando passando sul traguardo la Yamaha Factory del texano, mentre Stoner passa prima Bautista e poi Bradl. Al quinto giro motore ko sulla M1 di Spies che abbandona la corsa. Pedrosa tira come un matto realizzando anche il record della pista. Bradl ripassa Stoner nel quinetto comandato da Dovizioso, terzo, con Bautista e Crutchlow, sesto e settimo. Il britannico della Yamaha Tech 3, poi, cade a 19 giri dal termine. Il giro dopo Stoner passa Dovizioso alla staccata dopo il rettifilo d’arrivo, prendendosi la terza piazza.

A undici giri dal termine piccolo svarione per Pedrosa che, però, riesce a tenere dritta la moto, mantenendo un vantaggio di quattro secondi su Lorenzo. A sette giri dal termine Dovizioso attacca e ripassa Stoner riprendendosi il terzo posto, guadagnando un paio di secondi di vantaggio che gli permettono di chiudere sul podio per la quarta volta, dietro ad un Pedrosa che arriva in impennata solitaria, rosicchiando così 5 punti su Jorge Lorenzo che comunque resta al comando della classifica generale con 225 contro i 207 del portacolori della Repsol Honda Hrc. All’arrivo, poi, Stoner appare molto provato e prima di scendere dalla sua RC213V resta per un pò con la testa poggiata sul serbatoio, prima di inforcare le stampelle per rientrare nel proprio box. Alle spalle dei primi quattro si piazzano le due Honda di Alvaro Bautista (San Carlo Honda Gresini) che ha passato Stefan Bradl (Lcr) e ed un Valentino Rossi, settimo, ma ad oltre 57’’ da Pedrosa. A chiudere la top ten la Ducati Cardion AB Motoracing del ceko Karel Abraham e le due CRT del colombiano Hernandez e dello spagnolo Aleix Espargaro. Fuori al primo giro sia Pasini, caduto, che Petrucci e Pirro, ritirati.

Non ha corso, caduto sabatoalla curva 14, mentre stava completando un giro molto veloce con la gomma morbida con la sua Ducati. Dopo un primo controllo al Centro Medico del circuito, il pilota statunitense è stato trasferito al Methodist Hospital di Indianapolis, dove ulteriori accertamenti hanno evidenziato due piccole fratture non scomposte al secondo e terzo metacarpo della mano destra. La Tac è risultata negativa, ma Hayden è rimasto ai box.

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