La Rai perde, Mediaset progredisce e Sky stravince
ROMA. Alla Rai restano le briciole, approfondimento e poco altro, Mediaset guadagna spazio pur dovendo fare i conti con l’offerta Premium che non decolla, e Sky fa la parte del leone: parte così la...
ROMA. Alla Rai restano le briciole, approfondimento e poco altro, Mediaset guadagna spazio pur dovendo fare i conti con l’offerta Premium che non decolla, e Sky fa la parte del leone: parte così la stagione calcistica in tv.
I diritti sono sempre più costosi e le casse vuote di Viale Mazzini non consentono spese pazze. Così quest’anno la partita in chiaro della Champions League è finita a Mediaset, mentre l’anno prossimo andrà via dalla prima rete, seppur parzialmente e questa volta in direzione Sky, anche l’altra cassaforte dell’audience sportiva: la Formula Uno.
Il trend ormai è chiaro. I “malati” del pallone non possono fare a meno della tv satellitare, che promette un incontro in diretta ogni giorno, 1.500 in totale, tutta la serie A e B. E non solo. Al di là del calcio estero (per ora solo la Premier League: per la Liga è in corso una trattativa e la Bundesliga dovrebbe saltare), al fianco della Champions League (tutta in Hd), da quest’anno sui canali Sky andrà in onda anche l’Europa League. Confermati gli spazi con “Diretta gol”, il mosaico interattivo da tutti i campi e la trasmissione “Sky Calcio Show” affidata a Ilaria D’Amico.
Mediaset ha fatto il suo colpaccio con la Champions. La partita di una italiana il mercoledì andrà in chiaro prima su Italia 1, poi probabilmente a stagione in corso su Canale 5. Il giovedì si vedrà poi una gara di Europa League. In virtù di un accordo con Sky, su Premium si potranno vedere anche le altre gare delle due competizioni continentali. Quanto alla serie A, la pay di Mediaset ospiterà tutte le partite in casa e in trasferta di 12 squadre: in totale 324 partite su 380. Saranno trasmessi poi gli anticipi e i posticipi. Per l’approfondimento, il venerdì in seconda serata torna la “La Tribù del Calcio” curata da Paolo Ziliani; domenica alle 12 “Serie A Live” con Massimo Callegari, poi “Diretta Premium À”.
La Rai perde terreno sul fronte dei diritti sportivi, pur mantenendo la Nazionale e la Coppa Italia di calcio. Quest’anno ha perso la possibilità di trasmettere tutti i Giochi olimpici (a Londra aveva 200 ore di diretta e lo stesso accadrà per Rio 2016) e c’è stato anche il forte rischio di dover rinunciare ai programmi storici che accompagnano la Serie A. “Novantesimo minuto” e “La domenica sportiva”, dopo una trattativa al cardiopalma con la Lega calcio, resteranno ancora nel palinsesto di Rai2: “Novantesimo” dovrebbe avere una prima parte di servizi e una seconda di approfondimento, mentre la Ds, con qualche novità a partire dalla scenografia, resterà nelle mani di Paola Ferrari.
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