Sicurezza
Jovetic e la prima punta i nodi viola da sciogliere
Entusiasmo e applausi per il bell’esordio in Coppa Italia contro il Novara Stevan ha apprezzato la fascia di capitano, ora potrebbe anche restare
FIRENZE. In un colpo solo la Fiorentina convince sul piano del gioco e torna a infiammare il suo pubblico. Sabato contro il Novara in Coppa Italia la squadra viola non solo è riuscita a vincere grazie alle reti del ritrovato Ljajic (che si sta guadagnando conferma e fiducia) e di Pasqual e a passare il turno, ma anche a divertire i propri tifosi che hanno scandito con continui applausi le giocate di Jovetic, Pizarro & c. Insomma, se il buon giorno si vede dal mattino è più che legittimo l'ottimismo che si respira dentro e attorno a questa Fiorentina targata Montella, allestita dal duo Pradè-Macià e avallata dai Della Valle acclamati l'altro ieri in uno striscione del viola club Versilia. Perché le premesse per un nuovo ciclo ci sono tutte, dal ritrovato entusiasmo della proprietà alla carica dei sostenitori fino alla qualità dell'organico. In attesa del debutto in campionato - tra cinque giorni al Franchi con l'Udinese - restano però due ancora due questioni da definire, quelle relative a Jovetic e all'acquisto di un attaccante. Due questioni affatto correlate come ha ribadito più volte il clan viola. Anche perchè sul talento montenegrino i segnali che provengono dall'interno dello spogliatoio e della società, sommati alla prestazione e all'atteggiamento dello stesso giocatore con il Novara contro cui non si è risparmiato regalando prodezze e confermandosi punto di riferimento del gioco e della squadra confermano più che mai quanto ha detto a più riprese Andrea Della Valle: Jovetic è al centro del progetto e pertanto non si tocca, a nessuna cifra. Certo, le voci di un possibile assalto del Manchester City col suo strapotere economico e per giunta dopo l'infortunio ieri di Aguero durante la prima di campionato col Southampton rischiano in questi ultimi giorni di alimentare nuovi rumors. Ma se da una parte il giocatore finora è rimasto sempre in silenzio, dall'altra in tutte queste settimane non ha mai apertamente fatto capire di voler andare via. Non a caso Montella, uno che le parole furbescamente le soppesa col misurino, alla vigilia del match di Coppa ha detto: . Non a caso, per la prima partita ufficiale della stagione, il tecnico gli ha consegnato la fascia di capitano, gesto che Stevan ha mostrato di apprezzare molto e lo ha fatto sentire ancora più coinvolto come si è visto poi in campo e pure dopo quando uscendo ha salutato e ringraziato il pubblico.
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