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Assalto finale per Gomez ma mancano 4 milioni

di Francesca Bandinelli
Assalto finale per Gomez ma mancano 4 milioni

Fiorentina: Pradè vola a Catania per convincere i siciliani dopo il sì del giocatore Sfumato Quagliarella l’alternativa resta Babel. Vargas, quale prestito al Genoa?

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FIRENZE. La Fiorentina adesso vuole chiudere il cerchio. Manca solo un attaccante, una seconda punta capace di supportare il gioco rapido che ha in mente Vincenzo Montella.

Nelle prossime ore, dopo che in Italia sarà arrivato il manager di Alejandro Gomez, il Papu, giocatore chiesto fin dall'inizio del mercato dal tecnico viola, Daniele Pradè tornerà a discutere sul Catania della prima offerta avanzata.

La società dei fratelli Della Valle era arrivata a proporre sei milioni di euro cash: a dire no è stato Pulvirenti. Il presidente dei siciliani di milioni ne ha chiesti quattro in più. Si potrà arrivare a sette (forti anche del colpo a zero euro di Pizarro), ma nessuno ha intenzione di farsi tirare per il collo. C'è già l'ok del giocatore, che fin dalle scorse settimane, direttamente dall'Argentina aveva fatto sapere di voler ritrovare il prima possibile quell'allenatore, Montella appunto, con cui aveva tanto ben fatto lo scorso anno in Sicilia, ma c'è da battere la resistenza del club. Si aspetterà Ferragosto, poi scatterà l'offensiva.

Le alternative. Intanto resta in stand by l'operazione legata a Ryan Babel dell'Hoffenheim. Ci sono però altri nomi nel mirino, perché l'obiettivo è quello di non vanificare gli sforzi fino ad ora.

A Firenze è tornato l'entusiasmo - solo sabato, nella prima amichevole fiorentina della squadra, nonostante i trentatré gradi alle Caldine c'erano almeno tremila tifosi - e l'obiettivo è quello di alimentare i sogni della gente. I dirigenti stanno pensando anche ad un colpo di quelli veri, capaci di far impennare anche la vendita di abbonamenti che, per il momento, ha praticamente eguagliato la cifra di sottoscrizioni fatte lo scorso anno alla gara d'esordio al Franchi col Bologna. Non sembra trovare via di sfogo, invece, l'ipotesi di un ritorno in viola di Fabio Quagliarella. Nonostante il giocatore non rientri più nei piani della Juventus (anche a Pechino è rimasto in panchina tutto il tempo), sarebbe stato proprio lui a far sapere di non voler tornare a Firenze, la città che in passato non ebbe voglia né tempo di aspettare il suo inserimento nell'allora Florentia Viola. In più ha un ingaggio altissimo, quasi tre milioni di euro, assolutamente fuori portata.

In uscita. Intanto, ci si concentra anche sul mercato in uscita. L'obiettivo principale è quello di cedere Juan Manuel Vargas. Il Genoa lo vorrebbe, ma solo in prestito, mentre la società vorrebbe strappare almeno un impegno al riscatto a fine anno, mentre dall'estero continuano i sondaggi nascosti del Liverpool. Si proverà a cedere anche Felipe, mentre Romulo e Olivera alla fine potrebbero restare.

Verso la Coppa. Intanto, il dubbio più grande di Montella è quello di decidere chi mandare in campo in Coppa Italia, tra una settimana, tra Lupatelli e Neto. Il brasiliano, fresco di medaglia d'argento ai giochi olimpici di Londra, rientrerà a Firenze in queste ore, ma fino ad oggi il nuovo allenatore non lo ha mai visto dal vivo in azione. Chi sostituirà l'infortunato Viviano? Le chance di Lupatelli sono importanti.

Face... viola. E' nato da pochissimi giorni, eppure faceviola, il social network dedicato ai tifosi della Fiorentina, conta già più di tremila iscritti. Nato sulla falsariga di facebook, consente ai sostenitori viola di tutto il mondo di tenersi in contatto. L'entusiasmo è davvero tornato alto.

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