Gioco
Toccata e fuga di Baldini al Fides «Adesso la vacanza in Nepal»
LIVORNO. Toccata e fuga. Ieri pomeriggio, dopo una quindicina di giorni a Londra, Andrea Baldini, con la medaglia d'oro del fioretto a squadre al collo, sereno, felice e sorridente, ha fatto rotta...
LIVORNO. Toccata e fuga. Ieri pomeriggio, dopo una quindicina di giorni a Londra, Andrea Baldini, con la medaglia d'oro del fioretto a squadre al collo, sereno, felice e sorridente, ha fatto rotta nella sua Livorno, ma solo per qualche ora, per abbracciare i propri cari, sistemare alcune “cosette” e mettere a posto le valigie. «Quelle di un lungo viaggio» con destinazione Nepal e Buthan. I paesi della felicità alle pendici dell'Himalaya. Un viaggio distensivo, diverso, con la bella fidanzata Beatrice. Un tuffo in una civiltà, zeppa di luoghi di meditazione e quasi antitetica alla nostra. «Per conoscere culture diverse». Tra l'altro, in perfetta sintonia con la sua indole di bravo ragazzo, mite, taciturno e riflessivo.
Ad attenderlo all'aeroporto di Pisa, verso le 14.45 di ieri, una trentina di persone. «Mi hanno fatto davvero una bella e inattesa sorpresa». Tra loro gli amici storici, del gruppo "Baldini e fieri": Eugenio, Salvatore, Jacopo, Alessandro, Giacomo1, Matteo, Andrea1, Federico, Dionisio, Andrea 2, Stefano, Gabriele, Giacomo 2 e Niagol. Gli stessi che, in occasione della prova olimpica individuale, sulle tribune londinesi, hanno fatto un tifo da stadio per il loro amico. All'aeroporto Galilei si sono presentati con un paio di striscioni, allusivi e conditi d'ironia: "Voli cancellati arriva l'uragano da Londra" e "Facciamo Baldoria". E, nonostante l'austerità delle hall d'attesa aereoportuali, di baldoria ne hanno fatta abbastanza. Nel pomeriggio poi, un salto al Circolo Fides. (m.o.)
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