Gioco
Un pari per crescere E mister Nicola è contento del gruppo
Finisce 1-1 l’amichevole degli amaranto contro il Forcoli A segno De Rosa su rigore, domenica è Coppa col Benevento
FORCOLI. Il Livorno pareggia 1-1 contro il Forcoli (squadra che milita in serie D) crea molto, concretizza poco, ma alla fine il tecnico Davide Nicola è comunque molto soddisfatto del lavoro svolto dai suoi ragazzi. Il ritmo nelle gambe è buono ed è già un segnale positivo in vista dell'impegno di Coppa Italia di domenica con il Benevento all'Ardenza. E gli automatismi sulle fasce e i movimenti degli attaccanti sembrano a buon punto.
De Rosa su rigore. Il Livorno non segna nel primo tempo, ma non si può dire che non ci prova. Siligardi a destra si accentra più volte trovando o i guanti del portiere avversario o i corpi dei difensori del Forcoli. Paulinho sonnecchia per un po', ma si accende in tre fiammate che sfiorano il gol. A dire il vero, è proprio Mirko Ceccherini, portiere dei padroni di casa, l'assoluto protagonista di un primo tempo che gli uomini di Nicola chiudono in svantaggio per 1-0 (rete su rigore di De Rosa dopo che lo stesso attaccante era stato atterrato in area da Gemiti). Il 4-3-3 labronico trova una metà campo locale intruppata di giocatori, ma prova comunque a cercare varchi aprendo il gioco da una parte all'altra del campo. Dionisi fa molto gioco, svariando in appoggio ai compagni, Luci e Remedi in mediana, muovono il pallone favorendo gli inserimenti sugli esterni di Salviato e Gemiti.
La rivoluzione. Nella ripresa, Nicola rivoluziona la squadra. Escluso Fiorillo, che resta ai bordi del campo ad allenarsi, fa entrare tutti i giocatori a sua disposizione. Meola e Diana agiscono sulle fasce, Gasparro e Di Bella sono i difensori centrali, coperti da Prutsch, Schiattarella e Molinelli. In attacco ci sono Bigazzi, Dell'Agnello e Gioè, autore del gol del pareggio all'11' con un morbido colpo di testa. Ritmo un po' più blando, qualche conclusione verso la porta avversaria e un pareggio che trova Nicola con il sorriso sulle labbra alla fine della gara. «Ho voluto mettere alla prova i miei ragazzi - ha detto il tecnico - perché giocare con il Pescara non è la stessa cosa che affrontare il Forcoli. Ma è su questi campi che formiamo la mentalità di una squadra in grado di giocare ovunque alla stessa maniera. In questa amichevole, contro un avversario molto ben attrezzato e organizzato, avremmo potuto fare molte reti. Alla fine abbiamo pareggiato, ma è inutile guardare adesso i risultati. Dobbiamo valutare le risposte che i ragazzi stanno dando rispetto ai rilevanti carichi di lavoro dell'ultimo mese».
Telefoni bollenti. Neanche durante l'amichevole di Forcoli i dirigenti amaranto hanno staccato il cellulare. Si continuano a cercare un difensore e un centrocampista. I nomi sono noti. Per tamponare la falla prodotta dalla partenza di Sini (a proposito, ieri il giocatore si è accordato ufficialmente con la Pro Vercelli), la società è sulle tracce di Accardi del Brescia. Piace, ma costa Freddi della Reggina. La terza possibilità è costituita da Stovini. Non dispiace neanche il polacco del Catania Blazej Augustyn che l'anno scorso ha giocato in prestito nel Vicenza. Si lavora anche sul centrocampo. Il nomi più gettonato è sempre quello di Giacomazzi del Lecce. Resta aperta la pista Rios, ma sul giocatore è spuntato un forte interessamento del Godoy Cruz di Mendoza, serie A argentina. Infine c'è l'ipotesi di uno scambio con la Reggina con il trasferimento in Calabria di Schiattarella e l'arrivo del centrocampista Riccardo Colombo.
LIVORNO primo tempo (4-3-3): Mazzoni; Saviato, F. Ceccherini, Lambrughi, Gemiti; Luci, Berlingheri, Remedi; Siligardi, Paulinho, Dionisi.
LIVORNO secondo tempo (4-3-3): Mazzoni, Meola, Gasparro, Di Bella, Diana (34'st Lignani); Schiattarella, Prutsch, Molinelli; Bigazzi, Dell'Agnello, Gioè. A disp. Fiorillo.
ARBITRO: Rossi di Pontedera.
RETI: 38' De Rosa (rig.), 11' st Gioè.
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