Gioco
La Curva nord non molla: tutti insieme a sostenere la squadra
LIVORNO. Tutti pronti per la nuova stagione. La squadra è ancora incompleta, ma c'è. Il settore giovanile ha finalmente un centro sportivo tutto suo e poi c'è la bella novità di LivornoLab. E i...
LIVORNO. Tutti pronti per la nuova stagione. La squadra è ancora incompleta, ma c'è. Il settore giovanile ha finalmente un centro sportivo tutto suo e poi c'è la bella novità di LivornoLab.
E i tifosi? Quelli dei club organizzati, dopo la cena organizzata dai tifosi Enrico Fernandez Affricano e Franco Ferretti, stanno per trovare un accordo per una proficua, se non addirittura storica “reunion”. Infine ci sono i ragazzi della curva che nei giorni scorsi hanno intensificato le riunioni per stabilire una strategia utile a sostenere la squadra.
Buone sensazioni. Non ci sono comunicati stampa e nemmeno dichiarazioni ufficiali, ma qualcosa bolle in pentola. Nel cuore della tifoseria più calda c'è il desiderio di tornare e provare antiche emozioni. Con il presidente Spinelli il rapporto non è idilliaco. Non immaginatevi abbracci e baci indirizzati al patron, ma in curva è tornata la voglia di fare il tifo in modo organizzato, continuo, determinato.
Parole magiche. C'è un aspetto che qui nessuno trascura, men che meno i ragazzi della curva. Si chiama senso di appartenenza. Lo dà la maglia, il comune sentire amore per la camiseta amaranto. È un concetto astratto che qui però è denso di significati e che si può trovare scritto nella carta d'identità alla voce “luogo di nascita”. Significa essere unici e andare dovunque a testa alta, baldi e fieri, proprio come insegna l'inno del Livorno.
Ecco. È proprio quello il filo conduttore che può riaccendere la passione allo stadio.
Anno importante. Quello che sta per cominciare, insomma, potrebbe essere l'anno del ritorno all'antico. In campo non ci sono più uomini simbolo come Protti e Lucarelli, ma ci saranno undici maglie amaranto che saranno sostenute. Qualcuno della curva confida: «Le riunioni non sono finite. Torneremo a vederci per organizzare qualcosa di interessante e coinvolgente per il prossimo campionato. Resta il dissenso nei confronti della gestione Spinelli, ma il Livorno va avanti a tutto».
Pronti per settembre. Domenica con il Benevento si gioca alle 18, un orario non particolarmente allettante. C'è il rischio di vedere larghi spazi vuoti allo stadio e di sentire pochi decibel. Ma sarà una situazione dovuta alle contingenze.
Il primo settembre, probabilmente sarà tutta un'altra storia. Quel giorno all'Ardenza arriva il Padova, una big del campionato.
Per i nostri sarà il debutto casalingo e c'è da attendersi un bel colpo d'occhio oltre che un tifo incessante. Come dieci anni fa, perché il Livorno non sarà mai solo. Nel bene e nel male.
(fa. pu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google