Finanza
Murray il re, Federer stracciato
Wimbledon ai piedi dello scozzese, le Williams si prendono il doppio
LONDRA. L’incantesimo si è rotto. Vero è che non si tratta dello Slam ma finalmente un tennista britannico vince a Wimbledon. Andy Murray quasi non ci crede: a un mese dalla finale persa contro Roger Federer, travolge lo svizzero e regala alla Gran Bretagna uno storico oro olimpico. Sull’erba londinese, dove un suddito di sua Maestà non vinceva dal lontano 1936 (Fred Perry), lo scozzese conferma il suo stato di grazia e gioca una partita perfetta annichilendo Re Roger in poco meno di due ore per 6-2 6-1 6-4. Per il tennis britannico arriva così un oro che in singolare mancava dal 1908, conquistato allora da Josiah Ritchie, mentre Murray si toglie forse definitivamente di dosso l’etichetta di eterno secondo, ricambiando finalmente la fiducia di un pubblico che mai come nelle ultime settimane gli è stato vicino. Nel doppio femminile altro oro per Serena Williams c he in coppia con la sorellona Venus supera il forte doppio della Repubblica Ceca.
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