Gioco
Giuntoli e Baz, a Silverstone volano i «missili» francesi
Mondiale Superbike, Max Biaggi scivola e si ritira in gara 1 ma resta al vertice della classifica con 10.5 punti su Melandri
SILVERSTONE. Due francesi sul podio. Il francese Sylvain Guintoli su Ducati ha vinto gara 2 nel Gran Premio di Gran Bretagna, decimo round del Mondiale Superbike, sul circuito di Silverstone. Una seconda manche corsa su pista bagnata e in condizioni molto difficili che ha provocato una serie di cadute fino alla bandiera rossa, arrivata nel corso del nono giro (per la classifica vale l'ottavo). Il francese ha preceduto il diciannovenne connazionale Loris Baz (Kawasaki), che ha completato la sua grande giornata dopo il successo in gara 1, e il compagno di squadra Smrz. Solo ottavo Marco Melandri (Bmw), che ora in classifica ha 263,5 punti contro i 274 dell'attuale leader della classifica, Max Biaggi (Aprilia) undicesimo in gara 2.
Loris Baz (Kawasaki Racing Team), 19 anni, ha vinto gara-1 del gp d'Inghilterra, sul circuito di Silversone, decima prova del Mondiale Superbike. Per il pilota francese è il primo successo tra le derivate di serie. L'ha strappato all'11/a presenza nella massima serie con uno spettacolare sorpasso ai danni di Michel Fabrizio (Bmw)) a due curve dalla fine. Baz, ex campione europeo Stock 600 a soli 16 anni e quindi prodotto del vivaio della Superbike, era già salito sul podio (terzo) nel precedente round di Brno.
Terzo è giunto Ayrton Badovini (Bmw). Settimo posto per Marco Melandri (Bmw), mentre Max Biaggi (Aprilia) - leader della classifica iridata - si è dovuto ritirare a causa di una scivolata all'ultimo giro.
La gara è stata condizionata dalle bizze del tempo. Partita con l'asciutto, è stata sospesa al primo giro per pioggia e ripresa mezz'ora dopo, con asfalto di nuovo asciutto e tutti i protagonisti con le slick.
Nella prima metà Carlos Checa (Ducati) aveva preso tre secondi di vantaggio, ma il ritorno della pioggia lo ha retrocesso al quinto posto finale davanti a Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) a sua volta leader della corsa per alcuni passaggi.
Ordine di arrivo. Gara 1: 1 Loris Baz (Fra) Kawasaki; 2 Michel Fabrizio (Ita) BMW; 3 Ayrton Badovini (Ita) BMW; 4 Jonathan Rea (Gbr) Honda; 5 Carlos Checa (Esp) Ducati; 6 Leon Haslam (Gbr) BMW ; 7 Marco Melandri (Ita) BMW; 8. Tom Sykes (Gbr) Kawasaki; 9 Davide Giugliano (Ita) Ducati; 10. Eugene Laverty (Irl) Aprilia .
Gara 2 :1. Sylvain Guintoli (Fra) Ducati; 2 Loris Baz (Fra) Kawasaki; 3 Jakub Smrz (Cze) Ducati; 4 Eugene Laverty (Iel) Aprilia; 5 Maxime Berger (Fra) Ducati; 6 Carlos Checa (Esp) Ducati; 7 Chaz Davies (Gbr) Aprilia; 8 Marco Melandri (Ita) BMW; 9 Jonathan Rea (Gbr) Honda; 10. John Hopkins (Usa) Suzuki; 11 Max Biaggi (Ita) Aprilia.
Successo per Tony Cairoli. Tony Cairoli mette in bacheca il trofeo per il 50esimo Gran Premio vinto con 101 manche conquistate. Numeri da record, aggiunti ai cinque titoli in bacheca, che permettono al campione pattese di entrare nella top tre dei vincitori di gare mondiali insieme a Everts, Smets e Robert.
Semplicemente impeccabile nel Gp di Repubblica sul duro terreno di Loket, Tony, ha così conquistato la vittoria numero 50, una doppietta straordinaria e ora è di nuovo in fuga nel mondiale. Un weekend perfetto dominato fin dal sabato nelle qualifiche, poi si è ripetuto nelle due manche della domenica. Non ha sbagliato nulla come sempre accade quando c’è un obiettivo prestigioso da raggiungere.
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