Gioco
Terza ancora in alto mare La certezza è il Portuale
Tempo per iscriversi fino al 10, ma qualche club potrebbe anche rinunciare Sicure anche Orlando, Gigante e Gabbro, si pensa a un girone con le cecinesi
LIVORNO. Ultimi giorni disponibili per l'iscrizione alcampionato di Terza Categoria. La Federazione ha stabilito il termine del 10 agosto per l'iscrizione on line cui dovrà seguire la conferma definitiva attraverso l'invio della documentazione cartacea. Nelle ultime settimane si è creata una certa attesa: quello di Terza nelle ultime stagioni è stato un torneo molto vivace e ora ci si chiede quail saranno i dati effettivi della futura partecipazione. Negli uffici della Federazione, complici anche le recenti dimissioni del delegato provinciale Roberto Tramonti e i tempi tecnici per la nomina del suo successore, in questi giorni non ci si sbilancia in previsioni e si definisce la situazione ancora in alto mare.
C'è però già qualche certezza: si dovrebbero iscrivere il Portuale Guasticce, che ha chiesto di ripartire proprio dalla Terza, e alcune squadre che hanno disputato lo scorso campionato: l'Orlando, il Gigante, il Gabbro. Ci dovrebbe anche essere il ritorno del Nuova Corea Migli, mentre non è ancora nota la volontà dell'Amaranto, una delle formazioni ormai storiche della Categoria. Hanno invece ufficialmente dichiarato la loro inattività per la prossima stagione lo Spartacus Petrarca e l'Atletico Salviano, il quale aveva peraltro vinto lo scorso campionato e sarebbe dunque dovuto salire in Seconda Categoria, come accadrà invece per il Carli Salviano, che ha vinto i play-off, e per i Fratelli Gigli Shangai, che hanno beneficiato di un ripescaggio nella ridda delle tante rinunce che stanno caratterizzando questa fase di passaggio tra la scorsa e la prossima stagione. Al momento pare realistico prevedere sei o sette iscrizioni di squadre del territorio cittadino, cui dovrebbero aggiungersi altre due o tre formazioni del sud della provincia (probabilmente Suvereto, Montemazzano e Vada). Troppo poco per mantenere un girone livornese di Terza? Sarà la Federazione regionale a deciderlo. Nella scorsa stagione la rosa delle squadre livornesi fu integrata con cinque compagini pisane, in modo da riuscire a metter su un girone a quattordici. Stavolta la situazione sembra più complicata, per cui si potrebbero profilare anche soluzioni diverse. Difficile individuare una sola ragione a fronte di una possibile "crisi" del campionato di Terza nella nostra zona. Sicuramente i costi di partecipazione non sono lievitati in modo particolare: tra tasse di iscrizione e partecipazione, assicurazioni e fondo cauzionale si arriva a 3000 euro, una cifra poco più alta della scorsa stagione; ma in tempo di carenza di sponsorizzazioni è indubbiamente una cifra che può pesare molto più che in passato, dato che bisogna aggiungervi altri costi di gestione. Sono poi molti i processi di fusione e accorpamento, che tentano di salvare esperienze diverse riunendole in una sola. C'è anche la grande crescita del calcio a 5, a 7 e a 8 su sintetico, che inevitabilmente risucchia calciatori e dirigenti. Non resta che attendere, sperando che sul filo del rasoio la Federazione riesca a mettere in campo anche per la prossima stagione un campionato che negli ultimi anni ha scatenato tanta passione e tanto seguito sul nostro territorio.
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