Il Tirreno

Livorno

Windsurf Tre Ponti un pezzetto di California in casa

di Eva Bertolacci
Windsurf Tre Ponti un pezzetto di California in casa

Il centro ha compiuto dieci anni e continua a coinvolgere nuovi adepti. Dario Guarducci e David Gabbriellini sorridono

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LIVORNO. C'è uno spicchio di California persino…all'Ardenza: il Centro Windsurf Tre ponti ha da poco spento le dieci candeline e, nonostante la giovane età, pensa già in grande grazie alla partecipazione di massa dei suoi giovani atleti al campionato del mondo sul Lago di Garda. La squadra livornese è risultata la più numerosa e anche se il massimo risultato raccolto è stato il 14° posto di Luca Niccolini, l'impresa merita una chiacchierata con Dario Guarducci, istruttore del centro insieme a David Gabbriellini, che nel 1996 vinse il titolo italiano di Wave.

Dario, come è cresciuto negli ultimi anni il vostro centro?

«È stata una crescita continua, prima avevamo il casottino di rimessaggio dall'altro lato della strada, i ragazzi che facevano vela dovevano attraversare la strada con le tavole per poter uscire in mare, da due anni grazie all'aiuto del Nuoto Livorno abbiamo stabilito la nostra sede qui e possiamo contare su uno spazio ottimo: gestiamo l'area del windsurf ma facciamo anche canoa, kitesurf, o'pen bic, surf, stand up paddle. Abbiamo uno staff formidabile senza il quale sarebbe impossibile andare avanti, da quest'anno siamo circolo Fiv quindi possiamo tesserare direttamente i nostri ragazzi».

Quanti tesserati contate?

«Una trentina di ragazzi dai 10 ai 18 anni, poi abbiamo una sessantina di soci Acsi anche più grandi che vengono qui a divertirsi..».

Normalmente quanto tempo spendono qui gli allievi?

«Circa tre ore settimanali, siamo aperti tutto l'anno: chiaramente la nostra attività è parecchio vincolata alle condizioni atmosferiche, e se non c'è vento tutti in palestra a fare preparazione fisica, oppure si va in piscina. Lasciamo che i ragazzi mantengano gli sport che già fanno, non devono fare questo in esclusiva, l'importante è che vengano qui per divertirsi».

Sono un padre che vuole iscrivere suo figlio qui: quanto mi costa a fine mese?

«Occorre chiaramente il certificato medico, c'è un corso iniziale da seguire, sono circa 5 o 6 lezioni teoriche e il pacchetto costa dai 120 ai 140 euro, poi c'è una quota mensile di 60 euro che comprende l'assicurazione, il noleggio dei materiali; per chi ha una tavola propria garantiamo il rimessaggio, così i ragazzi non devono stare a smontarla, caricarla in macchina e rimontarla qui».

Quanto costa in generale l'attrezzatura da windsurf?

«I prezzi variano parecchio a seconda che si parli di nuovo o di usato e dell'utilizzo che se ne fa: una tavola nuova per chi fa le regate può variare dai 1000 ai 1600 €, l'usato va dai 300 ai 600, ora poi oltre ai negozi che ci sono a Livorno molti comprano on-line e lì ci si può sbizzarrire».

Parliamo un po' del vostro settore agonistico...

«Abbiamo una quindicina di ragazzi che fanno agonismo, a metà luglio abbiamo partecipato al campionato del mondo, nella categoria slalom a Torbole, sul Lago di Garda e già essere lì in tanti era una soddisfazione, poi abbiamo in programma altri appuntamenti: dal 4 settembre il campionato italiano a Cagliari, dove parteciperanno Matteo Pisani, Linda Panevino, Aurora Vannucci, Matilde Del Corso, Asia Borrelli, Giulio Milianelli, Matilde Pugliese, Enrico Freschi, Lucrezia Vestri, Martina Scaramelli, Lisa Tognetti. Poi ci sarebbero quelli che hanno partecipato ai Mondiali».

E quali sono?

«Andrea Cantini, Giulio Geppetti, Edoardo Campus, Niccolò Faccin, Luca, Simone e Daniele Niccolini, Leonardo Corti, Alessia Fulceri, Cecilia Biagi, Filippo Corsini, Dominik Corsi, Gregorio Pugliese, Pietro Gabbriellini».

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